Mercati – Apertura in calo per l'Europa su timori inizio tapering

Il Cittadino on line ECONOMIA

Apertura in calo per le borse europee, nel giorno del meeting della Bce da cui potrebbero emergere indicazioni sull’intenzione di avviare una limatura del piano pandemico di acquisti asset.

Tra le materie prime in lieve rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,2%) a 72,8 dollari e il Wti (+0,1%) a 69,4 dollari, dopo il report Api che ha evidenziato una diminuzione delle scorte settimanali Usa

L’attenzione degli operatori oggi sarà rivolta soprattutto alla riunione della Bce e alla successiva conferenza stampa del presidente Christine Lagarde, in cerca di indicazioni su un possibile inizio del tapering. (Il Cittadino on line)

Su altri giornali

Lo comunica la BCE dopo il Consiglio direttivo. La BCE “giudica che le condizioni di finanziamenti favorevoli possono essere mantenute con un ritmo moderatamente più basso degli acquisti netti di asset tramite il programma per l’emergenza pandemica Pepp”. (ilFormat)

a ripresa dell'Eurozona si sta "rafforzando" ma al tempo stesso "la pandemia potrebbe avere conseguenze persistenti e il sostegno fiscale non dovrebbe essere ritirato anticipatamente". Lo sottolinea un report dell'Ocse, secondo cui "in qualche settore la pandemia può indebolire la domanda durevolmente e la disoccupazione potrebbe rimanere elevata più a lungo". (Yahoo Notizie)

Ribassi nell’ordine dello 0,2% anche per i derivati su Dow Jones, S&P500 e Nasdaq, all’indomani della pubblicazione del Beige Book della Fed. Tornando a Piazza Affari, prosegue in coda al Ftse Mib Buzzi Unicem (-3,2%) seguita da anche Leonardo (-1,6%), Amplifon (-1,5%) e Cnh (-1,5%) mentre si muovono in controtendenza Ferrari (+0,9%), Inwit (+0,7%) e Saipem (+0,6%) (Il Cittadino on line)

A meno che l’inflazione non si riveli duratura e alla fine la BCE debba rivedere al rialzo le attese sull’inflazione Come c’era da aspettarsi, Lagarde ha annunciato una revisione al rialzo dell’indice d’inflazione CPI all’1,7% dall’1,5% per il 2022 e all’1,5% dall’1,4% per il 2023. (lamiafinanza)

"Quando PEPP arriverà al termine, ci saranno comunque altri strumenti come l'APP (della cui fine è prematuro parlare)", ha aggiunto Lagarde. Ciò inoltre può comportare un periodo transitorio in cui l’inflazione si colloca su un livello moderatamente al di sopra dell’obiettivo. (Investire.biz)

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