Wall Street apre sotto la parità. Prevale il timore per il rialzo dei tassi della Fed

Milano Finanza ECONOMIA

Milano guadagna lo 0,6%, Francoforte lo 0,9%, Parigi lo 0,8%, Londra lo 0,5% e lo Stoxx 600 lo 0,7%.

Tra i titoli rilevanti da segnalare anche Nikola, in rialzo al Nasdaq di oltre il 2% dopo l'accordo per la consegna di 50 truck elettrici a Covenant Logistics.

Il Dow Jones perde lo 0,4%, l'S&P 500 lo 0,3% e il Nasdaq lo 0,1%.

Petrolio in rialzo nei due listini di riferimento: ii Wti scambia a 79,7 dollari al barile, il Brent è a quota 82,2

Apertura sotto la parità per gli indici di Wall Street, con gli investitori preoccupati in particolare per l'ormai prossimo rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed. (Milano Finanza)

Su altre testate

Dagli Stati Uniti arriveranno nel pomeriggio le e il Beige Book della Fed Sale l'attesa per l' degli Stati Uniti alle 14:30 CET. (Investing.com)

Wall Street guadagna dopo Powell: i motivi. A Wall Street, nella notte l’S&P 500 ha rotto una serie di ribassi di cinque giorni ed è salito a 4.713,07. Jerome Powell ha rassicurato gli investitori sul fatto che la banca centrale affronterà l’inflazione per favorire l’espansione economica. (Money.it)

"Il rapporto è davvero pronto", ha detto Powell, sottolineando che "sarà più un esercizio nel porre domande e cercare input dal pubblico piuttosto che prendere molte posizioni". In questo senso, il controllo dell'inflazione, senza aumentare i tassi così tanto da soffocare la ripresa economica, è fondamentale per ridurre la disoccupazione. (Teleborsa)

"Ricorreremo a tutti i nostri strumenti per sostenere l'economia e il solido mercato del lavoro e per impedire che una inflazione più alta diventi radicata". "Oggi l'economia si sta espandendo al ritmo più veloce degli ultimi anni, e il mercato del lavoro è solido", dirà Powell al Senato, nell'audizione prevista per la sua conferma alla presidenza della banca centrale Usa. (Finanzaonline.com)

Gli investitori sperano che Powell fornisca indicazioni sulla tempistica della stretta monetaria in occasione del suo intervento davanti alla Commissione banche. L'indice del dollaro lascia sul terreno lo 0,1% contro un paniere di sei valute. (Investing.com)

Maggiori informazioni, tuttavia, dovrebbero arrivare dopo il primo meeting della Banca centrale che si terrà il 25 e il 26 di gennaio. La Fed dovrebbe chiudere l’asset purchase program entro marzo e poi iniziare le strette a partire da giugno. (Morningstar)

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