Recovery Fund: le regole per la valutazione dei piani nazionali per la ripresa e la resilienza

Recovery Fund: le regole per la valutazione dei piani nazionali per la ripresa e la resilienza
Ipsoa ECONOMIA

Come verranno erogati i fondi agli Stati membri

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE del 18 febbraio 2021 il regolamento (UE) 2021/241 , del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, che istituisce il “”, il più importante strumento previsto del. Si entra ora nella fase operativa con gli Stati membri che potranno iniziare a presentare ufficialmente alla Commissione UE, entro il prossimo 30 aprile, i propri piani nazionali per la ripresa e la resilienza. (Ipsoa)

Se ne è parlato anche su altri media

L’obiettivo di promuovere la convergenza territoriale, proprio di questi fondi, assume un valore ancora più pregnante in periodo di crisi. Per evitare ciò, il nuovo governo dovrà aggredire alcune delle tare storiche dei fondi (Calabria Live)

Un buon coordinamento avrebbe, anche, un effetto positivo sulle tempistiche di avvio della programmazione dei fondi di coesione. Un prerequisito, a nostro giudizio, è procedere ad un’ulteriore consultazione delle autorità regionali, in quanto queste programmano e gestiscono la fetta maggiore di fondi di coesione. (Calabria Live)

E’ probabile che prima dell’Aula venga convocato un vertice di maggioranza per appianare le divergenze che nell’ultimo periodo hanno contraddistinto i rapporti nel centrodestra. Presumibilmente le minoranze gli avrebbero chiesto conto dei banchi vuoti dei Riformatori, del disappunto della Lega rispetto alla manovra tecnica appena approvata. (Cagliaripad)

Draghi: “Controllo della Corte dei conti sia intransigente e rapido”

Pausa di riflessione in maggioranza fino a martedì prossimo, quando si riunirà la conferenza dei capigruppo per definire l’agenda dell’Aula. È probabile che prima dell’Aula venga convocato un vertice di maggioranza per appianare le divergenze che nell’ultimo periodo hanno contraddistinto i rapporti nel centrodestra. (SardiniaPost)

Ecco chi si sta mettendo in moto. Torna a ruggire l’industria europea, decisa a scrollarsi di dosso l’effetto pandemia. Saipem si occuperà della realizzazione degli impianti, integrando le tecnologie e le competenze necessarie per “catturare” gas naturale, idrogeno e CO2. (FIRSTonline)

“Sono fermamente convinto della funzione essenziale della Corte dei conti” nell’ambito del controllo, “che deve essere intransigente. Il controllo della Corte nel validare queste scelte di investimento, diviene quindi parte del processo con cui noi parteciperemo alla costruzione di un’Europa più responsabile, ma anche più solidale“, ha aggiunto Draghi (Newsby)

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