Stefania Bonaldi, sindaca di Crema indagata per l'episodio del bambino che si è ferito all'asilo

Corriere della Sera INTERNO

Per la quale «forse è il caso di rivedere il tema della responsabilità dei sindaci che sono chiamati a rispondere di tutto.

Avviso di garanzia a Stefania Bonaldi, sindaca di Crema, perché un bambino dell?asilo si è chiuso due dita nel cardine di una porta tagliafuoco,senza conseguenze permanenti

Urgente che si intervenga su eccessive responsabilità sindaci.

Alla sindaca Bonaldi la Procura di Cremona contesta la mancanza di dispositivi idonei ad evitare la chiusura automatica della porta. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altre testate

Oppure come quello che è capitato appunto a Crema, nel 2020, quando un bimbo si è chiuso due dita in una porta tagliafuoco dell'asilo nido comunale. A partire dalla diretta interessata, «avvilita» per l'episodio, la Bonaldi chiede «che aumentino le tutele giuridiche» per i sindaci. (il Giornale)

E a otto mesi dai fatti la sindaca di Crema, in provincia di Cremona, Stefania Bonaldi, ha ricevuto un avviso di garanzia. A lei, in concorso con altre persone, si contesta di aver omesso l’installazione di dispositivi idonei ad evitare la chiusura automatica. (Il Fatto Quotidiano)

Lo dichiara Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e presidente nazionale di Ali, Autonomie locali italiane.L'avviso di chiusura delle indagini inviato alla sindaca di Crema Stefania Bonaldi "non implica alcun giudizio di conclamata responsabilità". (Rai News)

Crema, sindaca indagata per un dito schiacciato: "Cambiamo questa legge"

La vicenda finirà nel nulla, ma – intanto – Bonaldi dovrà pagarsi un avvocato e la sua serenità andrà a farsi benedire. E dovrebbero capire che la questione non riguarda solo le dita di un bimbo chiuse in una porta, ma la concezione che loro hanno del loro agire politico (Tempi.it)

di Pier Giorgio Ruggeri CREMA (Cremona) "Gentili consiglieri, ho ricevuto un avviso di garanzia". L’ipotesi dei pm è che lei avrebbe dovuto impedire che la porta si chiudesse automaticamente. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Portato al San Raffaele, il piccolo era stato operato e, dopo tre mesi di cure, era guarito. Sento, nelle loro parole e nella loro espressione pubblica di solidarietà, il bisogno della nostra categoria di parlarne senza tentennamenti (IL GIORNO)

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