Vaccino CureVac, ridotta efficacia nei trial di fase 3

Focus ECONOMIA

Le percentuali finali sono attese tra due o tre settimane, ma secondo gli esperti del settore è difficile che si discostino di molto da questi valori.

Inoltre, il vaccino di CureVac parrebbe, in queste prime analisi, meno efficace negli anziani, che più di tutti necessitano di protezione

Per la fase 3 sono reclutate anche decine di migliaia di persone (per la covid almeno 20-30 mila) tra soggetti sperimentali e di controllo, per determinare se effettivamente il vaccino fornisce un effetto protettivo: questo passaggio richiede almeno sei mesi. (Focus)

Su altri media

I VANTAGGI RISPETTO AI CONCORRENTI. CureVac aveva alcuni vantaggi rispetto agli altri vaccini mRNA, come il mantenimento stabile per mesi in frigorifero. L’EFFICACIA DEL VACCINO CUREVAC. Il candidato vaccino contro il Covid del gruppo biotecnologico tedesco CureVac è efficace solo al 47% nell’ultima fase degli studi clinici. (Startmag Web magazine)

Per quanto riuarda la variante Delta, Italia, sembra che alcuni casi stiano emersi. Tutti i vaccini disponibili sono approvati e hanno un rapporto rischio e beneficio positivo da circa 18 anni in su. (Ck12 Giornale)

All’apertura delle contrattazioni odierne, infatti, il titolo CureVac sta andando incontro a un vero e proprio crollo al Nasdaq: -50% Secondo i dati comunicati dall’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, dall’analisi sono stati valutati 134 casi di Covid-19. (Forbes Italia)

Prosegue il rimbalzo dei contagi da Covid alimentato nel Regno Unito dalla variante Delta, importata dall'India: nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati 11.007, picco giornaliero da metà febbraio, su 1,1 milione di tamponi. (La Gazzetta di Mantova)

«Mai come in questo momento storico abbiamo capito quanto sia importante la ricerca scientifica per combattere la pandemia ed altre malattie. Il vaccino italiano protegge dal contagio dal virus e funziona contro le varianti. (ilmessaggero.it)

CureVac in Svizzera. CureVac Swiss AG aveva presentato a Swissmedic una domanda di omologazione per il suo potenziale vaccino CVnCoV lo scorso 15 aprile. La Confederazione (si legge sul sito dell’UFSP) aveva concluso un contratto (se un vaccino viene omologato da Swissmedic, la Svizzera riceve il numero di dosi di vaccino che ha riservato per contratto) per l’acquisto di 5 milioni di dosi del vaccino CureVac (Corriere del Ticino)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr