Per la Bce torneremo a livelli pre-crisi all'inizio del prossimo anno

Yahoo Finanza ECONOMIA

a Bce è ottimista sulla ripresa economica dell'Eurozona e prevede un ritorno ai livelli pre-crisi nel primo trimestre 2022.

In ogni modo, sull'aumento dei tassi, la banca centrale assicura che non agirà in questo senso finché l'inflazione non sarà tornata coerente con un livello "del 2% nel medio periodo".

In tale prospettiva, spiega la Bce, ciò "potrebbe anche comportare un periodo transitorio in cui l'inflazione si colloca su un livello moderatamente superiore all'obiettivo"

Con la ripresa dell'economia, sostenuta dalle misure di politica monetaria, l'inflazione dovrebbe aumentare nel medio periodo, pur mantenendosi al di sotto dell'obiettivo fissato dalla Bce. (Yahoo Finanza)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Con un significativo rallentamento del mercato del lavoro, osserva in conclusione Gagna, pressioni sui salari non sarebbero molto giustificate nell'Area Euro Nell’ultimo anno l'inflazione USA, esclusi alimentari e energia, ha raggiunto il 3,8%, il massimo da quasi 30 anni. (Yahoo Finanza)

Roma, 5 ago – Il Consiglio direttivo della Bce ritiene avviata la ripresa dell’economia dell’area dell’euro ma la pandemia continua a gettare un’ombra su di essa, soprattutto a causa della variante delta. (9 colonne)

L'Eurotower ha ribadito il giudizio sull'andamento dell'inflazione, il cui rialzo atteso nei prossimi mesi è "temporaneo", e ribadisce che i tassi rimarranno ai livelli attuali, o inferiori, fino a una ripresa "durevole" dell'indice dei prezzi, e che a tal fine sarà consentito uno sforamento del 2% per un periodo transitorio. (Tiscali.it)

Ma per ora le tensioni sui salari sono minimi. Nell’ambito del nuovo quadro di Flexible Average Inflation Targeting annunciato un anno fa, la Fed tollererà temporaneamente un’inflazione più alta, a compensazione degli anni in cui è rimasta ben sotto l’obiettivo. (Investing.com)

Ciò è indispensabile affinché il recupero attuale si trasformi in un’espansione duratura e compensi l’impatto negativo della pandemia sull’inflazione" "Pertanto - segnala ancora la Bce - avendo confermato la valutazione sulle condizioni di finanziamento e sulle prospettive di inflazione effettuata dall’Eurosistema a giugno, il consiglio direttivo continua ad attendersi che in questo trimestre gli acquisti nel quadro del programma di acquisto per l’emergenza pandemica (pandemic emergency purchase programme, PEPP) saranno condotti a un ritmo significativamente più elevato rispetto ai primi mesi dell’anno" (Yahoo Finanza)

La buona notizia arriva da Francoforte dove ha sede la Bce che oggi pubblica il suo bollettino mensile. Nonostante la fase ancora pandemica "si prevede che l'attività economica torni al livello pre-crisi nel primo trimestre del prossimo anno". (TGLA7)

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