Da venerdì obbligo di Green pass sui luoghi di lavoro: controlli, sanzioni e criticità

Da venerdì obbligo di Green pass sui luoghi di lavoro: controlli, sanzioni e criticità
AMnotizie.it INTERNO

Criticità. Alla vigilia dell’entrata in vigore dell’obbligo, però, restano ancora delle criticità: in Italia le persone senza Green Pass sono 8 milioni, di cui circa 3 milioni sono lavoratori.

Chi non avrà un certificato verde valido dovrà essere allontanato dal luogo di lavoro e la sua sarà considerata un’assenza ingiustificata: saranno conteggiati come assenza anche i giorni festivi fino alla presentazione del certificato. (AMnotizie.it)

La notizia riportata su altre testate

Dopo la prima dose si genera il green pass quando sono passati 15 giorni. Green pass 15 ottobre: chi è esentato. Il Dpcm del 12 ottobre (applicabile tanto nel settore pubblico quanto in quello privato) contempla l’ipotesi che, pur in presenza dei presupposti di legge, il green pass non sia stato ancora rilasciato o aggiornato. (VeneziaToday)

Lo afferma all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit). (Adnkronos)

Cosa succede per i lavori in casa, dalle colf alle badanti fino a idraulici ed elettricisti? Il Green pass da venerdì 15 ottobre sarà ancor di più un documento indispensabile per le attività quotidiane. (Il Messaggero)

Green pass in ritardo: accesso al lavoro in deroga alla privacy

Più ci si avvicina alla giornata di domani e più si ha l’impressione che l’introduzione dell’obbligo di green pass per l’ingresso al lavoro nella in tutte le aziende sarà accompagnata da una gran confusione. (CittaDellaSpezia)

No, l’uso del green pass è una misura ulteriore che non può far ritenere superati i protocolli e le linee guida di settore. Come devono avvenire i controlli sul green pass dei lavoratori nel settore pubblico e in quello privato? (ArezzoNotizie)

Ascolta la versione audio di questo articolo. In questo caso, con una evidente deroga ai principi generali privacy, il lavoratore potrà accedere esibendo i documenti cartacei o digitali che attestano una delle condizioni di rilascio del green pass (vaccinazione, test o guarigione). (Il Sole 24 ORE)

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