Vaccino Covid, in Liguria prenotazioni anche per i caregiver dei disabili: ecco come fare

Vaccino Covid, in Liguria prenotazioni anche per i caregiver dei disabili: ecco come fare
Genova24.it INTERNO

“Coloro che vivono con un grande disabile dovranno farsi identificare come tali dal medico di medicina generale con una telefonata – ha detto Toti -.

Per i disabili, che vengono equiparati agli ultrafragili, sarà possibile prenotarsi dalle 23.00 di domani (7 aprile) tramite diversi canali: il portale dedicato, http://prenotovaccino.regione.liguria.it e il numero verde 800938818.

Lo ha spiegato questa sera in conferenza stampa il presidente della Regione Giovanni Toti (Genova24.it)

La notizia riportata su altri media

Per favorire il regolare flusso di accesso alle vaccinazioni l’azienda sanitaria ricorda agli utenti di rispettare gli orari dell’appuntamento e di non arrivare con troppo anticipo. Ricordiamo che le prenotazioni per il vaccino anti covid si effettuano sul portale del Cup online cliccando qui. (la VOCE del TRENTINO)

Le agende saranno aperte per le giornate dal 9 all’11 aprile e per quelle dal 23 aprile al 9 maggio Si tratta di oltre 36mila cittadini che non dovranno, quindi, prenotarsi sul portale: e il messaggio inviato sul telefono lo spiega in maniera chiara. (Valdarnopost)

Persone estremamente vulnerabili in carico a strutture ospedaliere. Dal 18 marzo le persone con elevata fragilità in cura presso centri specialistici all’interno di strutture ospedaliere vengono contattate telefonicamente dal personale incaricato della struttura per fissare l’appuntamento. (Regione Lombardia)

Vaccini in azienda al via: dipendenti vaccinati su base volontaria

Il piano fa parte dell’aggiornamento del Protocollo per il contenimento del Covid che era stato definito il 24 aprile dello scorso anno. Il Governo e le parti sociali sono arrivati a un accordo per attivare punti straordinari per la vaccinazione contro il Coronavirus nei luoghi di lavoro. (Open)

Potranno quindi iniziare le vaccinazioni nei luoghi di lavoro, con il supporto dei medici aziendali e della rete Inail, rivolte ai lavoratori. In pratica "Accanto al canale della sanità territoriale (medici di base e farmacie) ci sarà la possibilità di vaccinarsi sui luoghi di lavoro". (Fanpage.it)

Se la vaccinazione verrà eseguita in orario di lavoro, prosegue il Protocollo, il tempo necessario "sarà equiparato a tutti gli effetti all’orario di lavoro". Bombardieri: "Con doppia firma assicurata sicurezza e coerenza". (Adnkronos)

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