Afghanistan, ucciso Siddiqui: fotoreporter premio Pulitzer di Reuters

la Repubblica ESTERI

Lo ha confermato un comandante afgano all'agenzia di stampa britannica.

Il fotoreporter di Reuters Danish Siddiqui è stato ucciso oggi venerdì mentre copriva uno scontro tra le forze di sicurezza afgane e i combattenti talebani vicino a un valico di frontiera con il Pakistan, nella provincia di Kandahar.

Le forze speciali afgane stavano combattendo per riconquistare l'area del mercato principale di Spin Boldak quando Siddiqui e un ufficiale afgano sono stati uccisi in quello che è stato descritto come fuoco incrociato con i talebani, ha detto il funzionario a Reuters

(la Repubblica)

Ne parlano anche altre fonti

Danish Siddiqui era nella provincia di Kandahar per seguire i combattimenti nell’area da circa due settimane, avrebbe riferito il portavoce del governo provinciale Bahir Ahmad Ahmadi. Era impegnato a documentare uno scontro tra le forze di sicurezza e i talebani nel distretto di Spin Boldak. (In Terris)

Siddiqui, che stava documentando il conflitto, dirigeva il team multimediale di Reuters in India ed era divenuto celebre per essersi aggiudicato il Premio Pulitzer nel 2018, per uno scatto che raccontava la crisi dei profughi rohingya. (L'Occhio)

|. L’uccisione in Afghanistan, due giorni fa, di un decano del fotogiornalismo quale Danish Siddiqui, ci ricorda ancora una volta che gli operatori dell’informazione che seguono i conflitti finiscono spesso per diventare bersagli delle forze governative o dei gruppi armati che si contendono un territorio. (Corriere della Sera)

Stava seguendo, da embedded, le forze speciali che cercano di riprendere il controllo del bazar di Spin Boldak, occupato dai Talebani nella notte tra il 13 e il 14 luglio, e il valico di frontiera con il Pakistan (Il Manifesto)

Ieri è stato infatti ucciso il reporter e fotografo dell’agenzia Reuters Danish Siddiqui, vincitore del premio Pulitzer per la fotografia nel 2018 grazie ai suoi servizi sui rifugiati Rohingya Poi gli ultimi 2mila chilometri dalla Romania all’Italia, che i giovani hanno percorso nascosti fra centinaia di scatole di ricambi per automobili. (Newsby)

Secondo il portavoce del governo provinciale, Bahir Ahmad Ahmadi, il fotografo era a Kandahar da due settimane. Ha fatto parte di un team della Reuters che ha vinto il premio Pulitzer nel 2018 per la copertura della crisi dei Rohingya (ROMA on line)

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