CASERTA “Lockdown di fatto”, l'allarme di Confesercenti: Omicron affonda il commercio e il turismo

CASERTA “Lockdown di fatto”, l'allarme di Confesercenti: Omicron affonda il commercio e il turismo
CasertaCE ECONOMIA

Il presidente provinciale Salvatore Petrella: “Servono ristori adeguati per i commercianti”. CASERTA “Tra paura, smart working e restrizioni, l’aumento dei contagi ha portato ad un ‘lockdown di fatto’, anche se mai dichiarato, che ha affondato i fatturati”.

La paura frena la spesa delle famiglie, nonostante i saldi.

Lo conferma anche l’andamento dei saldi di fine stagione appena partiti: le vendite hanno rallentato fino quasi allo stop”

E’ l’allarme lanciato da Salvatore Petrella presidente provinciale di Confesercenti Caserta. (CasertaCE)

Se ne è parlato anche su altre testate

L’aumento dei casi di positività al Covid in tutta Italia ha fatto tornare la penisola a colorarsi di giallo e presto anche di arancione, con relative restrizioni che pesano su turismo e servizi. Patrizia De Luise, presidente di Confesercenti, lancia l’allarme ai microfoni de Il Corriere della Sera: “il lockdown c’è nei fatti. (StrettoWeb)

Il 32% – un italiano su tre – ha invece rinunciato a fare un viaggio o ha disdetto una vacanza già prenotata. “A farne le spese sono soprattutto pubblici esercizi, commercio e turismo: il 51% dei consumatori dichiara di evitare di servirsi di bar o ristoranti, o comunque di aver ridotto la frequentazione di pubblici esercizi e locali. (CremaOggi.it)

Nell’ultimo mese, le prospettive delle imprese del turismo, del commercio e dei pubblici esercizi sono radicalmente mutate. (Positanonews)

Confcommercio: misure di sostegno per le attività, sembra di essere tornati in lockdown

Sono orgoglioso di farne parte, ma sono ancor più felice se penso che quello che abbiamo fatto in questi quasi vent’anni continuerà, grazie alla ricerca e alla didattica, a crescere e a diffondersi, in virtù di quella che i Latini avrebbero definito giustamente industria felix» (G. (Il mattino di Foggia)

“Un problema soprattutto per le piccole e piccolissime imprese italiane del turismo, della ristorazione, del commercio e dei servizi Prospettive radicalmente mutate nell’ultimo mese: negozi e pubblici esercizi vuoti, migliaia di alberghi chiusi per mancanza di turisti. (Casertasera.it)

In un contesto così allarmante occorrono subito misure a favore delle attività più colpite a partire dal rinnovo della cassa integrazione Covid e delle moratorie fiscali e creditizie per arrivare a nuovi ristori mirati. (ekuonews.it)

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