Quirinale, la fronda M5s pronta a votare Silvio Berlusconi per salvare la poltrona: la fine di Di Maio e Conte?

Quirinale, la fronda M5s pronta a votare Silvio Berlusconi per salvare la poltrona: la fine di Di Maio e Conte?
Liberoquotidiano.it INTERNO

12 gennaio 2022 a. a. a. Nell'M5s non si vedono soluzioni per sbloccare il voto sul Quirinale.

| Video. L'altra indicazione del gruppo di Montecitorio è un no secco al passaggio di Mario Draghi sul Colle più alto.

E per questo non possiamo andare al voto: eleggere Draghi al Quirinale significherebbe invece andare al voto".

Un brutto colpo per Giuseppe Conte, ma anche per Luigi Di Maio che lo ha voluto come capo politico

L'ex ministro Vincenzo Spadafora è categorico: "Abbiamo fatto un sacrificio enorme entrando nel governo Draghi, e lo abbiamo fatto per la pandemia. (Liberoquotidiano.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La paura di molti è che alla fine, nella legittima contrattazione tra le forze politiche, possa prevalere l’idea di Mario Draghi al Quirinale, cosa che vorrebbe dire elezioni anticipate È già capitato varie volte in passato, specie da quando la presidenza è in mano a Giuseppe Conte (LA NOTIZIA)

Critico anche Aldo Penna: “Il metodo dei senatori indebolisce Conte”. Proprio per questo determinante sarà la giornata di oggi: Conte incontrerà prima i senatori, dunque tutti gli eletti in Parlamento. (LA NOTIZIA)

E regge quasi fino alla fine, quando anche alla Camera si affaccia l’ipotesi di un Mattarella bis (sostenuta in primis da Davide Crippa). Giuseppe D’Ippolito, invece, guida la pattuglia del no a Silvio Berlusconi: «Io il Cavaliere nero non lo voterò mai», riporta l’Adnkronos. (Corriere della Sera)

Vito Crimi: “voto iscritti M5s non serviva a nulla”/ Gaffe in chat (e caos per Conte)

LUIGI DI MAIO non c’è, è impegnato in Francia. Pur non prescindendo dall’alleanza col Partito democratico, è il suo ragionamento, bisogna parlare col centrodestra una volta fatta fuori la candidatura di Silvio Berlusconi (Il Manifesto)

Il silenzio di Conte di fronte all'ipotesi, ventilata da Salvini, del governo con dentro i leader dei partiti di maggioranza. Conte è convinto che il M5s possa essere «l'ago della bilancia» del voto per il Colle e chiede un «mandato forte» per trattare (ilGiornale.it)

MANOVRE SUL COLLE/ "Berlusconi impallinato dai suoi, Letta non ha carte da giocare". M5S, CHI È LA “TALPA” DELLA CHAT DI CRIMI? Che i voti passati su Rousseau e attuali su SkyVote siano stati spesso accusati di essere “poco utili” non è certo una novità, che però la considerazione arrivi da Vito Crimi ecco fa un certo effetto. (Il Sussidiario.net)

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