Covid, già 5 scuole chiuse a Roma per variante inglese. Allarme dei presidi: «Pochi fondi per sanificare»

Covid, già 5 scuole chiuse a Roma per variante inglese. Allarme dei presidi: «Pochi fondi per sanificare»
Corriere della Sera INTERNO

«Dal momento che si tratta di una variante Covid – ha avvisato la Asl – si raccomanda l’importanza di un corretto svolgimento della quarantena vista la maggior trasmissibilità»

Lunedì a Fiumicino ha chiuso l’elementare «Rodano» di Isola Sacra, con diversi positivi tra personale e alunni di cui due alla variante.

Con 9 positivi in una sola classe, e la paura della variante, sabato ha chiuso anche la primaria Alonzi alla Garbatella. (Corriere della Sera)

Su altre fonti

Strategia opposta a quella messa in atto la settimana scorsa per Bollate, dichiarata zona rossa e con rinvio di una settimana dell'inizio delle vaccinazioni agli anziani Lo rende noto Regione Lombardia, aggiungendo che, nell'ambito della fase "1 ter", nella giornata di martedì 23 febbraio hanno ricevuto la prima dose 4.143 anziani, oltre a 14 che hanno ricevuto la seconda dose. (MilanoToday.it)

Nel caso di Carpineto, il sindaco dichiara che a scatenare i contagi è stato un focolaio sviluppato in una scuola con 70 persone coinvolte. A Roma si registra la chiusura di una scuola, la Sinopoli-Ferrini, nel quartiere Africano, per casi sospetti di variante inglese. (Tecnica della Scuola)

Più vaccini ci sono meglio è" (La7)

Vaccini, come funzionano le prenotazioni per il personale della scuola? E chi può prenotarsi? Tutto quello che c'è da sapere

“Ultimo problema – conclude -: rischi di vaccinare persone asintomatiche che sono in realtà già infettate e manifestano i sintomi successivamente alla iniezione Appare plausibile che la variante inglese diventi dominante entro 3-4 settimane. (Orizzonte Scuola)

Jesi è più arancione degli altri Comuni che domenica sera, alcuni con sorpresa e anche un po’ malumore, hanno scoperto di essere diventati arancioni ma possono mantenere le scuole medie aperte. Jesi è più arancione degli altri Comuni che domenica sera, alcuni con sorpresa e anche un po’ malumore, hanno scoperto di essere diventati arancioni ma possono mantenere le scuole medie aperte (il Resto del Carlino)

Degrassi ha un’unica richiesta: «Abbiamo necessità di avere dalla Regione indicazione certe sulle categorie delle persone incluse» Ogni istituto, invece, ha l’obbligo di mettere a disposizione del personale i modelli cartacei che dovranno compilare gli interessati. (Il Messaggero Veneto)

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