Smi, Cgil Medici e Simet: L'Accordo Collettivo Nazionale di medicina generale è irricevibile

Smi, Cgil Medici e Simet: L'Accordo Collettivo Nazionale di medicina generale è irricevibile
Panorama della Sanità SALUTE

Solo in provincia di Bologna mancano 288 medici di medicina generale, per non parlare di altre regioni del nord come Veneto Lombardia o Piemonte.

Si cambi questo accordo collettivo nazionale: è irricevibile!” concludono Smi, Cgil Medici e Simet

In una nota congiunta delle Direzioni Nazionali di Smi, Cgil Medici e Simet bocciano l’Accordo Collettivo Nazionale di medicina generale.

Davanti alle sfide organizzative che la riforma ci propone, è indispensabile una più solida unità sindacale per far fronte alle nuove domande della medicina generale. (Panorama della Sanità)

Su altre fonti

A proposito di resilienza, oggi è questa una parola divenuta quasi di moda, ma in realtà per i medici è insito questo concetto da sempre”. In sintesi, emerge uno “spaccato” fatto di cose concrete e raccontato da chi è davvero sul campo. (Quotidiano Sanità)

Dall’altra parte, però, dovrebbe esserci chi entra: i giovani medici di famiglia, che però non bastano mai Senza considerare che il 55% dei nostri medici non lavora negli ambulatori di medicina di gruppo integrata. (La Nuova Venezia)

Grande cerimonia al Centroparco sotto il sole per la consegna delle benemerenze civiche di Segrate Ape d’Oro assegnate per il 2020 e per il 2021 a cittadini che con la loro operosità in ogni ambito del quotidiano, nella vita professionale, nello studio, nel settore scientifico, tecnologico e della ricerca, nel sociale, nell’arte e nella cultura, nello sport, hanno contribuito e contribuiscono ogni giorno a far crescere il nome e l’eccellenza della città. (IL GIORNO)

La pandemia ha cambiato il lavoro dei medici. SMI: “L'ACN è irricevibile! Governo e Regioni diano risposte alternative”

Ed è la regione con più medici che hanno oltre 1500 pazienti. Ma a livello territoriale, si sta già lavorando sul tema, e soprattutto sul potenziamento della medicina territoriale: “E’ stato recentemente siglato un accordo con Regione e Ats che credo possa essere fruttuoso. (Cremonaoggi)

Le Regioni e il Governo non possono, a parole elevare ad eroi i medici e poi sottrarre risorse economiche e organizzative alle nuove necessità della medicina generale Davanti alle sfide organizzative che la riforma ci propone, è indispensabile una più solida unità sindacale per far fronte alle nuove domande della medicina generale. (Quotidiano Sanità)

“Riteniamo che le risorse del PNRR debbano essere agganciate alla discussione del nuovo ACN con un forte investimento sul personale vero motore dei servizi territoriali. “Davanti alle sfide organizzative che la riforma ci propone, è indispensabile una più solida unità sindacale per far fronte alle nuove domande della medicina generale. (insalutenews)

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