Strage di Capaci, Mattarella: «Giovani siano fieri dell’esempio di Falcone e Borsellino» – Video

Strage di Capaci, Mattarella: «Giovani siano fieri dell’esempio di Falcone e Borsellino» – Video
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Era il 23 maggio 1992 e le immagini di quel brutale attentato mafioso, nei pressi di Capaci (Palermo), sconvolsero tutta l’Italia.

Il discorso di Mattarella. Alle 8.35 è cominciata la diretta dal Ministero dell’Istruzione: sono già state srotolate le gigantografie di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e delle loro scorte.

La notizia riportata su altri media

"I giovani sono stati tra i primi a comprendere il senso del sacrificio di Falcone e di Borsellino, e ne sono divenuti i depositari, in qualche modo anche gli eredi. Durante la mattina sarà celebrata una messa nella chiesa di San Domenico,dove è sepolto Falcone, e alle 17.58 - ora della strage - un minuto di silenzio davanti all'albero Falcone, in via Notarbartolo. (Rai News)

Crisci e Palazzolo invitano i cittadini ad aderire e a manifestare allo stesso modo la vicinanza alle vittime di mafia e ai loro familiari. (Tele Occidente)

"Nel 28esimo anniversario della strage di Capaci i cronisti siciliani aderenti all'Unci-Gruppo siciliano cronisti s'inchinano idealmente davanti all'albero che nel Giardino della Memoria di Ciaculli ricorda il sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, nella consapevolezza che il loro esempio civile custodisca i valori universali della cittadinanza attiva". (PalermoToday)

Ricordo, una volta un bellissimo concerto di Nicola Piovani in piazza, commovente per quello che rappresentava, e sui balconi non c’ era nessuno. Eppure in qualche modo la manifestazione dei lenzuoli e il suo simbolo sono stati un flash-mob ante litteram, convocato con un mezzo meno tecnologico: un volantino. (Famiglia Cristiana)

PREGHIERA PER LE VITTIME DEL TERRORISMO. Preghiamo la Vergine Santissima Gran Madre. di Dio perché interceda presso il Signore. affinché il mondo non debba piangere vittime. del terrorismo. Dunque, saranno le testimonianze raccolte negli anni passati a suggerire – seppur in remoto – il coraggio e l’impegno di un uomo delle Istituzioni. (Papaboys 3.0)

Maria Falcone: il virus della mafia infetta l'economia. Il 23 maggio del 1992 è una data spartiacque nella lotta alla mafia, una piaga che si sconfigge anche attraverso la cultura della legalità. Oltre al giudice Giovanni Falcone e a sua moglie Francesca Morvillo, muoiono tre poliziotti della scorta: Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani (Vatican News)

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