Regno Unito, la deputata Stella Creasy rimproverata per aver portato i figli alla Camera: «Come dovrebbero fare la mamme lavoratrici?»

Open ESTERI

Le autorità di Westminister le hanno mandato un’ e-mail ricordandole che non è consentito portare bambini in aula.

Creasy si era più volte presentata in aula con i suoi bambini (il più piccolo ha 3 mesi) per manifestare in difesa dei diritti delle madri lavoratrici.

Già altre volte lo aveva fatto per manifestare a favore delle donne lavoratrici. La deputata britannica Stella Creasy non potrà più sedersi nel suo seggio alla Camera dei Comuni coi suoi figli piccoli. (Open)

Su altri giornali

Per lei non era un gesto rivoluzionario né sovversivo né contro corrente, ma semplicemente naturale. C'è ancora molta diffidenza e molta discriminazione e Stella Creasy, che già in passato ha dovuto farci i conti, ne è stata vittima ancora una volta. (Donna Fanpage)

Ma lo speaker della Camera dei Comuni, Lindsay Hoyle, ha promesso che le regole verranno riviste (La Repubblica)

Non è la prima volta che, martedì, Creasy portava con sé «al lavoro» i suoi figli. La deputata laburista britannica, ora neo-mamma, Stella Creasy - Ansa. COMMENTA E CONDIVIDI. . . . . . . Westminster non è un posto per neonati. (Avvenire.it)

Già nel 2019 la donna era stata protagonista di una battaglia per i diritti delle donne e madri. "Le regole devono essere viste nel contesto e cambiano con i tempi", ha detto. (EuropaToday)

Secondo la norma, aggiornata a settembre, non si può prendere posto in Aula con i figli, se non in fase di voto Poi ha ricevuto la comunicazione ufficiale con cui le è stato vietato perché è contrario alla normativa in vigore. (Corriere TV)

«È estremamente importante – ha detto - che chi ha figli sia in grado di partecipare pienamente al lavoro parlamentare» Il caso ha creato un certo scalpore: Creasy, d’altronde, ha due figli. (Corriere della Sera)

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