Area ex Bekaert, Giani: "Progetto ambizioso nella direzione delle energie rinnovabili"

Area ex Bekaert, Giani: Progetto ambizioso nella direzione delle energie rinnovabili
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Valdarnopost INTERNO

“Si tratta – ha commentato il presidente Giani – di un progetto ambizioso che va nella direzione delle energie rinnovabili, un ambito su cui la Toscana sta portando avanti un impegno a tutti i livelli.

Anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, interviene alla luce delle novità che riguardano lo stabilimento di Figline, ovvero il progetto di reindustrializzazione dello stabilimento ex Bekaert e di riqualificazione dell’area con la sottoscrizione del preliminare di acquisto dell’immobile da parte di Ge – Group srl. (Valdarnopost)

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D’altra parte il preliminare c’è, la faccia ce l’ha già messa incontrando i sindacati e dunque non paiono esserci rischi concreti di un passo indietro C’è un patto di riservatezza attorno al nome del gruppo che vuole acquisire il sito industriale figlinese. (LA NAZIONE)

La notizia è stata comunicata questa mattina direttamente dal gruppo fiorentino, che ieri ha avuto un primo faccia a faccia con le parti sociali. Nei prossimi giorni prenderà avvio la Due Diligence per le opportune verifiche. (Valdarno24)

“Nella giornata di ieri, in un incontro di aggiornamento del protocollo Valdarno sottoscritto dalle istituzioni locali, Regione e comuni, da CGIL CISL e UIL e dalle associazioni datoriali, è stato annunciato che si sta concludendo la vendita da parte della multinazionale Bekaert del sito industriale ex Pirelli di Figline Valdarno. (Valdarnopost)

Reindustrializzazione della ex Bekaert, Comune e Regione esprimono soddisfazione

"Vogliamo sviluppare attività innovative proiettate verso una nuova economia sostenibile, ma soprattutto – ha spiegato l’azienda – creare nuovi posti di lavoro nel territorio, raccogliendo l’appello della Regione e delle parti sociali di riassumere il personale della Bekaert tutt’ora senza impiego". (LA NAZIONE)

Oggi si saprà chi è il soggetto industriale che ha deciso di acquistare l’area dove sorge lo stabilimento ex Bekaert di Figline. Quello che è avvenuto è solo un primo seppur importante passo", ha concluso Fabiani (LA NAZIONE)

Particolare soddisfazione da parte del consigliere “per il fatto che l’azienda ha accolto la richiesta di procedere innanzitutto all’assunzione dei lavoratori ex Bekaert rimasti senza occupazione, attualmente 26, e di quelli che hanno un’occupazione ma a tempo determinato. (Valdarnopost)

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