Peste suina, preoccupazione degli allevatori del Fvg

Il Friuli INTERNO

"Il focolaio di Peste Suina Africana (PSA), scoperto nei giorni scorsi in provincia di Alessandria in Piemonte, ci preoccupa molto", dice David Pontello, responsabile del comparto suinicolo di Confagricoltura Fvg.

Difatti, già questo provoca una perdita di circa 20 milioni di euro al mese, per il comparto nazionale".

In questa fase, poi – conclude Pontello – è anche fondamentale il rigore delle informazioni ai consumatori, evitando altresì qualsiasi speculazione commerciale"

Se è vero, come dicono alcuni specialisti, che il virus si sposta alla velocità di 3-5 km all’anno, il tempo per agire con efficacia deve subire necessariamente un’accelerazione per tutelare un comparto che vale l’8,5 per cento della Plv agricola regionale. (Il Friuli)

La notizia riportata su altri media

A causa della peste suina un'ordinanza dei ministri Speranza (Salute) e Patuanelli (Agricoltura) vieta escursioni, trekking e MTB in 114 Comuni tra Liguria e Piemonte. L’allarme sulla peste suina tra Liguria e Piemonte ha conseguenze anche per gli appassionati di attività outdoor: i ministri Speranza (Salute) e Patuanelli (Agricoltura) hanno infatti firmato un’ordinanza per cui in 114 Comuni tra Piemonte (78) e Liguria (36) sono vietate tutte le attività all’aperto che prevedono interazione diretta o indiretta con i cinghiali infetti o potenzialmente infetti. (sportoutdoor24.it)

Conseguentemente in tale area, che purtroppo ci vede interessati come comune, al pari di altri a noi vicini, sono vietate le attività di frequentazione dell'entroterra a partire da quelle venatorie sino alle sportive". (SavonaNews.it)

Salgono dunque a otto i casi riscontrati in un’area di poche decine di chilometri dell’appennino ligure, al confine tra le province di Alessandria e Genova. Ai tre casi di Peste suina africana, accertati su carcasse di cinghiali nello scorso weekend dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del. (Quotidiano Piemontese)

Si tratta – spiegano dall’Izsum – di cinghiali prelevati tra il 7 e l’11 gennaio in Piemonte e in Liguria, in particolare tra l’Alessandrino e la provincia di Genova. Le analisi effettuate all'Istituto zooprofilattico di Perugia, Centro di referenza nazionale per la peste suina | Casi solo in Piemonte e Liguria. (TuttOggi)

La Regione ha già chiesto al Governo aiuti per affrontare l'emergenza. Il primo caso di peste suina in Liguria segnalato a Isola del Cantone, poi altri due a Ronco Scrivia (Primocanale)

La mappa delle due regioni, suddivisa in Comprensori alpini (CA) e in Ambiti Territoriali di Caccia (ATC), mostra i risultati della campagna di raccolta e analisi sulle carcasse di cinghiali rivenuti morti. (Prima Biella)

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