Appalti e veleni, la politica disinvolta del sindaco di Opera

La Repubblica INTERNO

Carta vince, carta perde, al suk degli appalti gestito dal sindaco forzista di Opera Tonino Nucera, erede del leghista sceriffo Ettore Fusco, oggi suo vice.

Perfino il responsabile della Protezione civile deve sottostare, con beffa del sindaco: "No però io vengo lì che faccio tutta la scena, hai capito che voglio dire?

E si chiama corruzione quell'intreccio, documentato dai carabinieri, che doveva portare Marino e Corona a vincere i lavori per il campo comunale. (La Repubblica)

Su altri media

Le funzioni del primo cittadino saranno svolte dal vice sindaco Ettore Fusco, peraltro già sindaco di Opera per due mandati in passato Coinvolto un architetto bresciano. Nell’indagine dei carabinieri di Milano è coinvolto anche Simone Firmo, architetto 45enne di Brescia. (BresciaToday)

Duemilaottocentottanta mascherine destinate alle Rsa del suo territorio usate per sé e parenti e amici; smaltimento illecito di rifiuti speciali. Altro filone è quello della gestione delle mascherine fornite dalla Protezione Civile, che il sindaco avrebbe dirottato nel suo ufficio per amici e parenti. (leggo.it)

Le indagini – spiegano ancora i carabinieri – hanno accertato che il sindaco di Opera, nei primi mesi della pandemia, ha arbitrariamente distribuito a stretti congiunti e a dipendenti comunali circa 2mila mascherine chirurgiche che la Città Metropolitana e la Protezione Civile avevano destinato alle locali RSA e farmacia comunale. (gazzettadimilano.it)

Il Sindaco, Antonino Nucera, e la dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Opera (Milano), oltre a tre imprenditori edili, ritenuti responsabili – a vario titolo – di peculato, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, sono stati arrestati questa mattina dai Carabinieri. (ZMedia)

Mentre l’Italia era travolta dalla prima ondata del Covid e le mascherine erano introvabili, lui ha tenuto per sé più di duemila dispositivi destinati alla rsa «Anni azzurri mirasole» e alla farmacia comunale. (La Provincia Pavese)

- MILANO, 08 APR - Il Sindaco e la dirigente dell'ufficio tecnico del Comune di Opera (Milano), oltre a tre imprenditori edili, ritenuti responsabili - a vario titolo - di peculato, corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, sono stati arrestati questa mattina dai Carabinieri. (La Nuova Sardegna)

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