Omicidio a Novara, arrestata la collaboratrice domestica dell'uomo accoltellato in casa

Omicidio a Novara, arrestata la collaboratrice domestica dell'uomo accoltellato in casa
Novara Today INTERNO

Il corpo è stato trovato in cucina, in un lago di sangue: accanto alla vittima un coltello, che sembrerebbe essere l'arma del delitto

Arrestata la collaboratrice domestica di Antonio Amicucci, l'uomo trovato in un lago di sangue questa mattina a Sant'Andrea.

I carabinieri, insieme al pm Giovanni Castellari, stanno ascoltando in queste ore la collaboratrice domestica della vittima, che sembra sia stata arrestata. (Novara Today)

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Arrestata la collaboratrice domestica di Antonio Amicucci, l'uomo trovato in un lago di sangue questa mattina a Sant'Andrea. Dalle prime ricostruzioni sembra che l'omicidio sia avvenuto mentre la donna era impegnata a fare le pulizie nella casa di Amicucci: l'uomo è stato colpito più volte con un coltello da cucina al petto. (Novara Today)

Di origini abruzzesi, Amicucci viveva solo nella casa di via Andoardi. Dopo l'omicidio, i carabinieri hanno interrogato a lungo la collaboratrice domestica, che alla fine ha confessato. (Today.it)

Omicidio volontario aggravato, sia dall’aver approfittato di circostanze di tempo e luogo (in particolare dei problemi di salute della vittima), sia dall’abuso di prestazione d’opera, visto il legame lavorativo che c’era fra i due: è questa l’accusa con cui la procura di Novara chiede la convalida dell’arresto di Mide Ndreu, la colf di 51 anni che ieri mattina ha accoltellato il pensionato Antonio Amicucci nella casa dell’uomo in via Andoardi a Novara (La Stampa)

Omicidio a Novara, la collaboratrice domestica ha accoltellato il 68enne per reagire alle molestie

Accanto al cadavere un lungo coltello da cucina con cui sarebbe stato colpito più volte. I vicini di casa, che hanno dato l’allarme, lo descrivono come una persona riservata e solitaria (Rete8)

Accanto al cadavere dell'uomo, pensionato e originario dell'Abruzzo, è stato trovato un lungo coltello da cucina con cui sarebbe stato colpito più volte. I vicini di casa, che hanno dato l'allarme, lo descrivono come una persona riservata e solitaria (Corriere Adriatico)

Le indagini e il carcere. I carabinieri, insieme al pm Giovanni Castellani, hanno ascoltato a lungo la collaboratrice domestica, per capire esattamente cosa fosse successo. Intanto la collaboratrice domestica è stata trasferita nel carcere di Vercelli con l'accusa di omicidio volontario aggravato (Novara Today)

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