Djokovic, dura posizione del governo australiano: "Senza prove sufficienti, sarà sul volo di ritorno"

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E infiammato l'opinione pubblica. Francesco Sessa. Lo Stato del Victoria e Tennis Australia da una parte, il governo australiano dall’altra.

Il caso Djokovic – partito per disputare gli Australian Open, nonostante non sia vaccinato, grazie a un’esenzione medica – sta dividendo l’opinione pubblica, ma anche le istituzioni.

L'esenzione concessa al campione serbo per giocare il torneo ha creato una spaccatura tra lo Stato del Victoria e il governo. (La Gazzetta dello Sport)

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Novak Djokovic è attualmentet rattenuto all'aeroporto, isolato in una stanza senza accesso al suo cellulare e incapace di parlare con i gli uomini della sua squadra, ed è addirittura sorvegliato da due uomini della sicurezza". (Tennis World Italia)

Lo Stato di Victoria ha bloccato la richiesta d'accesso nel paese e ora la decisione passa al governo federale. Il direttore degli Australian Open, Craig Tiley, era stato invece netto nei confronti di Djokovic prima che fosse bloccato sull'aereo: "Sarebbe utile se Novak Djokovic spiegasse i motivi per cui ha ricevuto l'esenzione medica per partecipare al torneo (ilGiornale.it)

Jaala Pulford, ministra dello sport ad interim dello Stato di Victoria, è stata perentoria. Siamo sempre stati chiari su due punti: l'approvazione dei visti è una questione per il governo federale e le esenzioni mediche sono una questione per i medici" (Sportal)

JORDAN THOMPSON “Non ho molto da dire sul caso Djokovic. E sono due australiani, Ash Barty e Jordan Thompson, a fare da portavoce alla frustrazione del popolo aussie. (SuperTennis)

VIDEO - Una scena in stile "The Terminal": Djokovic bloccato in aeroporto, è colpa del visto. Djokovic era atterrato a Tullamarine mercoledì e trattenuto in aeroporto a causa del visto non in regola. Novak Djokovic (Photo by Oscar Gonzalez/NurPhoto via Getty Images). (Yahoo Eurosport IT)

Con lui era presente anche il suo coach Goran Ivanisevic. Il N.1 del mondo Novak Djokovic che aveva ricevuto nella giornata di martedì un’esenzione medica per giocare l’Australian Open 2022, è stato respinto all’aeroporto di Melbourne per un’irregolarità del visto di ingresso e dunque sarà costretto a tornare a casa con il primo volo disponibile. (Ubi Tennis)

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