Terapie intensive sotto la soglia d'allarme, Fontana: «La Lombardia resta gialla»

Terapie intensive sotto la soglia d'allarme, Fontana: «La Lombardia resta gialla»
Prima Bergamo INTERNO

La variante Omicron è nuova e ancora in fase di studio, vedremo come si evolverà la situazione nei prossimi giorni».

In merito alla possibilità di non inserire i positivi asintomatici nel computo dei ricoverati il presidente Fontana ha precisato che «la richiesta è stata avanzata per una questione di correttezza e trasparenza.

«Stiamo assistendo da giorni a una riduzione del numero dei contagiati e questo ci fa ben sperare – ha aggiunto il governatore lombardo -. (Prima Bergamo)

Ne parlano anche altri media

La Lombardia è oltre la soglia per quanto riguarda l'area medica (33%) ma le terapie intensive sono al 16,8% La conferma è arrivata dal presidente della Regione Attilio Fontana: «Sulla base dei numeri che stanno esaminando al Cts la Lombardia rimarrà gialla anche la prossima settimana. (ilmessaggero.it)

Niente cambio di zona per Lecco e la Lombardia, che “resteranno in zona gialla anche la prossima settimana". Zona gialla: le regole. Da lunedì 3 gennaio 2022 Lecco e la Lombardia sono tornare ufficialmente in zona gialla, con maggiori restrizioni per il contenimento dell'epidemia da Covid-19. (LeccoToday)

Valle d'Aosta a rischio arancione. Tra le altre regioni l'unica che rischia di finire in arancione è la Valle d'Aosta. La conferma è arrivata dal presidente della Regione Attilio Fontana: «Sulla base dei numeri che stanno esaminando al Cts la Lombardia rimarrà gialla anche la prossima settimana. (ilgazzettino.it)

Lombardia resta in zona gialla, sollievo per bar e ristoranti

La Lombardia rimane in zona gialla anche la prossima settimana, come buona parte dell’Italia, ad esclusione della Valle D’Aosta. La media dei posti occupati in area medica nel resto del Paese è al 27,1%, mentre quella dei posti occupati in terapia intensiva e al 17,5% (Cremonaoggi)

«Sappiamo che a breve si riunirà il Cts nazionale per esaminare la proposta - ha concluso Fontana - e attendiamo di sapere cosa deciderà». Raddoppiano i contagi non associati a catene di trasmissione - Raddoppia il numero di nuovi casi Covid non associati a catene di trasmissione (649.489 contro 309. (L'Eco di Bergamo)

Piemonte, Calabria e Liguria, che pure restano in bilico e anche la Lombardia tirano un sospiro di sollievo. La regione registra attualmente un tasso di ospedalizzazione nei reparti ordinari al 37,2%, con le terapie intensive però in calo al 17,7 per cento (Italia a Tavola)

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