Vaiolo delle scimmie, primo caso a Livorno

Vaiolo delle scimmie, primo caso a Livorno
IL TELEGRAFO Livorno SALUTE

Il vaiolo delle scimmie è una patologia infettiva causata da un virus simile a quello che causa il vaiolo (eradicato nel 1980) da cui però si differenzia per minore diffusività e gravità”

È stato diagnosticato a un giovane uomo, ricoverato nel reparto di malattie infettive diretto dal dottor Spartaco Sani.

Entrambi sono persone giovani, con una storia di rapporti sessuali non protetti”, spiega il dottor Sani. (IL TELEGRAFO Livorno)

Ne parlano anche altre testate

Solo il primo caso registrato in Maremma aveva avuto bisogno del ricovero: si trattava di un sessantenne guarito nel giro di una settimana. shadow. In Toscana è stato diagnosticato un nuovo caso di vaiolo delle scimmie. (Corriere Fiorentino)

La trasmissione interumana avviene attraverso il contatto stretto con materiale infetto proveniente dalle lesioni cutanee di una persona infetta, nonché attraverso goccioline respiratorie in caso di contatto prolungato faccia a faccia. (YouTG.net)

- CAGLIARI, 04 AGO - Secondo caso di vaiolo delle scimmie in Sardegna dopo quello riscontrato su un paziente dell'ospedale SS.Trinità di Cagliari, la settimana scorsa. Secondo quanto appreso dall'ANSA al Policlinico di Monserrato (Cagliari) sono tuttora in corso ulteriori accertamenti su altri campioni pervenuti (Sky Tg24 )

Vaiolo delle scimmie, trovato secondo caso nel nord Sardegna

La malattia, comunque, che è molto contagiosa, si sta espandendo a macchia d’olio anche in Provincia di Grosseto. Scatta l’allarme anche in provincia di Grosseto per il vaiolo delle scimmie. (LA NAZIONE)

Secondo quanto riportato dall’Ansa, poi, al Policlinico di Monserrato ci sarebbero ulteriori accertamenti su altri campioni pervenuti al presidio ospedaliero Questa volta, però, si tratta di un uomo di 40 anni, residente nel nord Sardegna, che si è presentato ieri all’ambulatorio di Malattie Infettive dell’Aou di Sassari per una visita di controllo. (Cagliaripad.it)

Secondo quanto appreso dall’Ansa al Policlinico di Monserrato (Cagliari) sono tuttora in corso ulteriori accertamenti su altri campioni pervenuti. “Al momento della visita – fa sapere il direttore di Malattie infettive, professor Babudieri – c’erano caratteristiche anamnestiche, cliniche e obiettive che facevano propendere per il vaiolo delle scimmie (SardiniaPost)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr