Concordia, Giani al Giglio ricorda le vittime e la solidarietà

Concordia, Giani al Giglio ricorda le vittime e la solidarietà
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Toscana Notizie INTERNO

"Tutti sull’isola - ha ricordato ancora - aprirono le porte delle proprie case per aiutare i naufraghi, una straordinaria gara di solidarietà che dette il via a una delle più grandi operazioni di soccorso della storia.Tutta la Toscana si stringe nel ricordo di quella terribile notte".

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Voglio ricordare anche quello che significò per l'isola del Giglio e per i suoi abitanti la solidarietà e il mettersi a disposizione nell'aiutare e accogliere le persone che, da una giornata di vacanza, precipitarono quella notte in una situazione in cui dover lottare per salvarsi la vita". (Toscana Notizie)

La notizia riportata su altri media

La nave era inclinata, ma con difficoltà Ivana è riuscita a salvarsi: «Puntavamo i piedi per non finire in acqua. Oggi sto bene, ma sto sempre in "modalità rischio", analizzo le situazioni in cui mi trovo per evitare pericoli, è cambiata la percezione della realtà» (leggo.it)

“Dieci anni fa l'incidente della Costa Concordia a largo dell'Isola del Giglio - scrive il sindaco -. Sulla Costa Concordia, quella notte, era in viaggio anche la famiglia Brolli, originaria di Misano Adriatico. (RiminiToday)

Umanamente ho imparato tanto e non passa giorno che il pensiero non vada alle vittime e al dolore delle loro famiglie”, conclude la dottoressa. Ogni abitante del Giglio ha offerto il suo contributo, dando anche un grande supporto ai sanitari e alle Forze dell’Ordine. (IlGiunco.net)

Maurizio Falciani: "Dieci anni fa, quando salvammo quella coppia dalla Costa Concordia"

Da tempo la città di Alberobello chiede, fornendo prove e testimonianze, che gli sia riconosciuta la medaglia d’oro al valor civile. Vogliamo tra i tanti ricordare il 30enne Giuseppe Girolamo di Alberobello che si trovava sulla nave come batterista. (Positanonews)

E’ umano dire che è stata fatta una sciocchezza e chiedere scusa per aver provocato la morte di 32 persone. “Sarà l’ultima celebrazione pubblica – dice il sindaco dell’isola del Giglio, Sergio Ortelli – perché non vogliamo dimenticare ma vogliamo rispettare le 32 vittime”. (Il Fatto Quotidiano)

La Costa Concordia 1 of 5 Quella notte entrammo nella “pancia” della Costa Concordia, il mare era gelido e scuro, sapevamo che potevamo trovare persone ancora in vita all’interno della parte asciutta. (Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine)

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