Sri Lanka terrorizzato dalla "marea nera"

L'HuffPost ESTERI

Lo Sri Lanka si prepara a fronteggiare la marea nera che potrebbe fuoriuscire da un momento all’altro dalla nave cargo devastata per 13 giorni da un incendio al largo delle coste della capitale Colombo e che rischia di provocare un disastro ambientale senza precedenti.

A bordo ci sono 278 tonnellate di olio combustibile, 50 tonnellate di gasolio e 20 contenitori pieni di olio lubrificante.

Il 20 maggio si è però incendiata a circa 20 km a nord di Colombo, capitale dello Sri Lanka

La nave MV X-Press Pearl era partita il 15 maggio dal porto di Hazira, in India, e stava navigando al largo della costa occidentale dello Sri Lanka per rientrare a Singapore, dove era registrata. (L'HuffPost)

Su altre fonti

Lo Sri Lanka sta affrontando una crisi dovuta all’inquinamento senza precedenti. Non ci sono vittime, l’equipaggio era stato già evacuato precedentemente, quando ormai era palese il pericolo di affondamento della nave. (Lanterna)

Alluvioni e frane improvvise hanno causato 14 morti e 5mila sfollati. (LaPresse) Almeno 14 persone sono morte, due risultano disperse e altre 5000 sono state costrette a lasciare le proprie case nello Sri Lanka a causa di inondazioni improvvise. (LaPresse)

“La nave trasportava 78 tonnellate di pellet di plastica e tantissime sostanze chimiche dannose per la natura. E’ stato definito il peggior disastro ecologico marino quello che sta accadendo da mercoledì nello Sri Lanka (Il Riformista)

La MV X-Press Pearl battente bandiera di Singapore ha iniziato ad affondare mercoledì scorso, a largo del porto di Colombo. Nel video le immagini dei sommozzatori al lavoro (LaPresse)

esteri. Ora si potrà fare piena luce sulle responsabilità di uno dei peggiori disastri ambientali, quello della Pearl, una vera e propria carretta del mare che non avrebbe mai dovuto lasciare il porto di Gujarat in India (TG La7)

Alcune squadre di esperti internazionali sono andate in Sri Lanka per studiare come arginare le possibili perdite di carburante insieme alla Marina e all’Autorità di protezione ambientale marina del Paese. (Vatican News)

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