Video osé della maestra: preside condannata

Video osé della maestra: preside condannata
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QUOTIDIANO.NET INTERNO

Non più maestra, solo il nulla dietro curriculum spediti invano dopo essere stata costretta a dimettersi.

La mamma spiona, condannata a un anno con pena sospesa, aveva fatto pressioni sulla maestra perché non sporgesse denuncia.

Racconta la maestra: "La direttrice mi disse che se non l’avessi fatto io l’avrebbe fatto lei

E con lei la mamma di un’alunna, forse un altro lupo, colei che aprì le danze: "Ha visto queste foto?". (QUOTIDIANO.NET)

La notizia riportata su altre testate

Riceviamo e pubblichiamo il messaggio di cordoglio della dirigente scolastica dell’Istituo monrealese Guglielmo II Jolanda Nappi, per la scomparsa della maestra Giovanna Gentile. L’istituto comprensivo Guglielmo II la ricorda per le sue doti umane, professionali e relazionali, e punto di riferimento educativo per i suoi bambini e famiglie di Aquino. (Monreale Press)

Era l’ennesimo episodio di revenge porn e si è consumato in un piccolo paese nella provincia di Torino. Condannata a un anno e un mese la direttrice della scuola, a un anno una mamma di una bambina che frequentava l’asilo che ha diffuso un collage con le foto (Metropolitan Magazine )

Io avevo un ottimo rapporto con lei come con le altre maestre: le facevo da mangiare, preparavo le torte e offrivo il caffè prima di iniziare e c’era sempre un momento di conversazione. “Io non l’ho mai costretta a dimettersi, e questo l’ho detto davanti al giudice e l’hanno confermato anche le altre maestre. (La Repubblica)

Maestra licenziata dopo revenge porn: condannata preside e una mamma

Si è spenta stanotte Giovanna Gentile, 52 anni appena compiuti, insegnante della scuola primaria del plesso di Aquino, che fa capo alla scuola Guglielmo II. Lutto nella scuola monrealese: si è spenta l’insegnante Giovanna Gentile. (Monreale News)

È stata anche, e forse soprattutto, vittima della piccolezza, dell’intransigenza e del puritanismo ottuso di altre donne che, invece di sostenerla, difenderla, proteggerla e cautelarla, hanno preferito trasformarla in capro espiatorio. (La Stampa)

"Al Consiglio dei ministri, porterò il documento inviatomi dalle Regioni all'attenzione del governo", ha garantito la ministra per gli Affari regionali, incontrando, in video conferenza, i presidenti di Regione. (Yahoo Finanza)

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