Nuovo decreto: cosa cambia per spostamenti, visite e seconde case

Nuovo decreto: cosa cambia per spostamenti, visite e seconde case
Notizie.it INTERNO

Visite ad amici e parenti vietati in zona rossa e spostamenti tra regioni non consentiti: cosa cambia col nuovo decreto approvato dal governo.

Per quanto riguarda le visite ad amici e parenti, il decreto apporta delle modifiche alla normativa in vigore prima dell’approvazione.

Decreto spostamenti: cosa cambia. Fino alla data di scadenza del provvedimento non sarà possibile recarsi in una regione diversa da quella di residenza se non per comprovate esigenze di salute, lavoro o necessità da dichiarare sull’autocertificazione. (Notizie.it )

La notizia riportata su altri giornali

La novità è che nelle zone rosse sono vietati gli spostamenti nelle abitazioni private. Anche se la decisione che avrebbe dovuto prevedere limitazioni ai viaggi verso le seconde case non è stata presa in considerazione. (Il Gazzettino)

(LaPresse) – “Ascolteremo il presidente Draghi che ci ha convocato. Diremo che serve la linea della prudenza, questo sì”. (LaPresse)

Genitori separati. Si possono raggiungere i figli minorenni "presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé". Si può andare dalle 5 alle 22 e sempre rimanendo all’interno della propria regione. (Giornale di Sicilia)

Coronavirus e chiusure, confronto in Consiglio dei ministri: da Draghi linea della massima prudenza

E con esso è arrivata la proroga del divieto agli spostamenti fra le Regioni fino al 27 marzo e non solo. Il VIDEO. (iLMeteo.it)

Roma, 24 feb. Analizzando con serietà la curva del contagio, stando rigorosamente ai numeri e alle valutazioni che ogni settimana registra la cabina di regia che, come è noto, è composta da nove membri, di cui tre del Ministero della salute, tre dell’Istituto superiore di sanità e tre rappresentanti delle Regioni, allo stato delle cose è fondamentale mantenere un approccio di grande prudenza”. (LaPresse)

È un primo confronto: sulle indicazioni dei tecnici nelle prossime settimane Draghi intende misurare le sue decisioni. "Guardia ancora alta", per fronteggiare le varianti Covid, e misure coerenti con i dati che emergono dalle strutture tecniche. (Giornale di Sicilia)

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