Perizia Crisanti pesantissima: "La zona rossa ad Alzano e Nembo avrebbe salvato migliaia di vite"

Perizia Crisanti pesantissima: La zona rossa ad Alzano e Nembo avrebbe salvato migliaia di vite
Secolo d'Italia INTERNO

I dati emergoni dalla maxiconsulenza del professor Crisanti depositata in Procura a Bergamo, dove i magistrati indagano a quasi due anni sulla gestione della pandemia.

“Sono emerse delle criticità sull’applicazione del piano pandemico e dell’attivazione della zona rossa.

Spetterà ora alla Procura tentare di capire al meglio quanto i numeri sulle conseguenze della mancata zona rossa siano utilizzabili in ambito penale

La zona rossa a Nembro e Alzano non fu mai istituita, ma avrebbe potuto evitare tra le duemila e le quattromila vittime in Val Seriana. (Secolo d'Italia)

Se ne è parlato anche su altre testate

Nel filmato Crisanti svela in parte quanto emerso dalla sua perizia, anche sulla mancata zona rossa in Val Seriana. la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio. (BergamoNews.it)

Certo, è che è stato umanamente impegnativo avere a che fare per un anno e mezzo con storie personali dolorose. Ma come detto dal procuratore, il nostro compito è quello di stabilire cosa è successo per tutti i familiari delle vittime” (StrettoWeb)

Lo ha detto ieri il professor Andrea Crisanti ai giornalisti fuori dalla Procura di Bergamo dopo aver consegnato la maxi consulenza sui primi mesi di gestione della pandemia. L'anestesista (Il Manifesto)

Covid in Lombardia e in Italia: una storia da riscrivere?

«Quando fu scoperto il paziente Uno positivo al Covid a Codogno, nel febbraio 2020, nell'ospedale di Alzano c'erano già un centinaio di contagiati dal virus». Quel che è certo è che per Crisanti è stato «umanamente impegnativo avere a che fare con storie personali dolorose». (ilGiornale.it)

"Come ho detto al procuratore, è stata rilevata una criticità della zona rossa, un’altrettanta criticità del piano pandemico (il riferimento è al mancato rinnovo di quello del 2016) e una minore criticità dell’ospedale di Alzano Lombardo. (IL GIORNO)

Una struttura che comprende 30 posti letto, costata quasi un milione di euro per ciascuno di essi Peraltro, il Piano pandemico nazionale non fu applicato anche perché non era mai stato aggiornato dal 2006, ma solo costantemente rinnovato, senza cambiare nulla. (Contropiano)

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