Prostitute ridotte in schiavitù a Catania, 9 arresti

Prostitute ridotte in schiavitù a Catania, 9 arresti
INFORMA SICILIA INTERNO

Le donne venivano pagate poco più di seimila euro ciascuna, per obbligarle poi a prostituirsi in strada, tenendole in schiavitù.

Posti agli arresti domiciliari:. Francesco Barbera, 40 anni; Giuseppe Caruso, 35; Alessandro Santo Coco, 31 anni ed Elena Angelova, di 33

Individuata dalla squadra mobile in casa del promotore del sodalizio, Emil Milanov, 49 anni, che è tra gli otto arrestati.

Prostitute ridotte in schiavitù a Catania, 9 arresti. (INFORMA SICILIA)

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Un decimo indagato è al momento irreperibile Nei loro confronti sono stati eseguiti un fermo emesso dalla Dda della Procura e un’ordinanza di custodia cautelare del Gip. Le vittime garantivano al gruppo criminale un introito costante di circa 1. (Gazzettinonline)

È emersa una situazione da incubo grazie all’inchiesta, le donne venivano vendute e comprate per 6000 euro. Sono nove le persone accusate di riduzione in schiavitù e associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione. (VNews24)

Sono stati posti agli arresti domiciliari: Francesco Barbera, di 40 anni, Giuseppe Caruso, di 35, Alessandro Santo Coco, di 31, e Elena Angelova, di 33. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono tratta di persone, riduzione in schiavitù, associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, aggravati dalla transnazionalità. (La Sicilia)

A Catania prostitute come spazzatura

I provvedimenti sono stati eseguiti dalla polizia e riguardano il 42enne Emil Milanov , la 31enne Milena Milanova , detta Miriam; Maria Kozarova , 27enne detta Zina e la 43enne Elena Angelova . I provvedimenti sono stati eseguiti dalla polizia e riguardano il 42enne Emil Milanov, la 31enne Milena Milanova, detta Miriam; Maria Kozarova, 27enne detta Zina e la 43enne Elena Angelova. (MeridioNews - Edizione Catania)

Cibo scarso, perlopiù patate Le ragazze ricevevano cibo scarso, perlopiù patate. Tra gli arrestati: Emil Milanov, di 49 anni, Milena Milanova, di 31, Maria «Zina» Kozarova, di 27, e Massimo Corrado, di 33 (Corriere della Sera)

Dopo essere stata sentita da magistrati della Dda di Catania è stata portata in una struttura protetta per vittime di tratta. Nei loro confronti sono stati eseguiti un fermo emesso dalla Dda della Procura e un’ordinanza di custodia cautelare del gip. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

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