Cashback autostradale: rimborsi se si trovano cantieri

The Wam.net ECONOMIA

Il cashback autostradale, o meglio il rimborso per i disagi scatta quando i cantieri causano un significativo aumento dei tempi di percorrenza.

Non sono considerati invece validi per accedere al cashback autostradale i cantieri fuori traffico, quelli che in genere sono per l’allargamento di una corsia.

Ma per sapere se si ha diritto al cashback autostradale serve anche l’incrocio con una terza base di dati

Cashback autostradale, l’incrocio dei dati. (The Wam.net)

La notizia riportata su altre testate

Bonus Cashback, ecco le date dei rimborsi. Il decreto-legge numero 99 del 30 giugno 2021 ha stabilito la sospensione del bonus cashback per il secondo semestre del 2021. Ad ogni modo, in molti si stanno chiedendo che fine abbiano fatto i rimborsi del bonus cashback accumulato durante il primo semestre in cui la misura è stata operativa. (InvestireOggi.it)

Quando parte il programma Cashback Autostrade. Al via la fase di test del programma Cashback Autostrade: cos’è, come funziona, come calcolare il ritardo per sapere se si ha diritto al rimborso. (News Mondo)

Proprio per ristorare, con un cashback pedaggio autostrade automatico, gli automobilisti in coda. Ovverosia, il cittadino dovrà ottenere il cashback pedaggio autostrade senza dover cedere dati sensibili legati al tracciamento dei suoi spostamenti (InvestireOggi.it)

Il 2021 ha rappresentato un’eccezione per gli effetti del blocco di qualsiasi adeguamento tariffario stabilito dal decreto Milleproroghe varato alla fine di dicembre dello scorso anno La fine del congelamento degli aumenti stabilito dal decreto Milleproroghe per il primo di agosto, aveva infatti suscitato timori tra gli automobilisti in partenza per le mete estive. (La Gazzetta dello Sport)

L’uomo ha chiuso esattamente alla posizione 74.914 su 100.000, con 811 transazioni per una media di 4,5 operazioni al giorno. Al Cashback di Stato hanno aderito in totale 9 milioni di cittadini aderenti; oltre 822 milioni e mezzo di transazioni elaborate; 16 milioni e mezzo di strumenti di pagamento attivati. (Consumatore.com)

Questo significa che l’85% degli automobilisti potrebbe ottenere in modo automatico il rimborso spettante, senza presentare alcuna richiesta e senza dover cedere i propri dati sensibili a terzi” Le tempistiche vengono calcolate in base alla durata di viaggio media, e il rimborso verrà accordato se il rallentamento è significativo in rapporto alla lunghezza della tratta. (Wired.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr