Taiwan, un "Paese" che ha (ufficialmente) pochi amici

Taiwan, un Paese che ha (ufficialmente) pochi amici
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Ticinonline INTERNO

Il funerale si svolgerà venerdì mattina

Da un ventennio lavorava per il Comune.

Il giovane uomo è stato vittima di un malore improvviso nella giornata di martedì.

gior. Immenso dolore per la morte di Cesare Lotti. Classe 1981, era capo del centro sportivo di Cornaredo.

(Ticinonline)

Su altre fonti

Se la Cina dovesse ottenere il controllo di Taiwan, la sua capacità di operare a est della prima catena di isole sarebbe assicurata Certo, il Dragone potrebbe comunque avventurarsi nelle profondità del Mar Cinese Meridionale, ma eliminando il problema Taiwan le operazioni diventerebbero ancora più semplici. (InsideOver)

Mentre l’esercito Popolare di Liberazione cinese continua il suo minaccioso show attorno a Taiwan, lanciando missili fin nelle acque territoriali del Giappone che hanno causato non soltanto le indignate proteste dei nipponici ma dell’intera comunità internazionale (con l’eccezione, più che scontata, della Russia dell’amico Putin) , Xi Jinping, il potentissimo leader cinese, il “nuovo Mao”, come è stato spesso definito, deve vedersela con una nuova “spina nel fianco”, che rischia di diventare assai dolorosa, specie di fronte all’approssimarsi della data del nuovo Congresso del PCC, che vedrà – comunque, si può starne certi – la sua riconferma per un terzo, inedito mandato alla guida del Paese nei prossimi cinque anni (L'HuffPost)

Ma uno scontro militare con gli Usa non è, nonostante lo sforzo profuso da Xi Jinping per ammodernare le proprie forze armate, la strada più agevole. Nei disegni di Xi Jinping quel terzo mandato è indispensabile per passare alla storia come un leader del rango di Mao Tsetung e soddisfare la sfrenata ambizione che, sempre nel Congresso del 2018, lo spinse a pretendere l'inserimento in Costituzione del proprio pensiero. (ilGiornale.it)

Microchip e trasporto marittimo: il tesoro che rende indispensabile Taiwan

Attualmente sono solo 14 le nazioni (geopoliticamente non primarie) che riconoscono Taiwan come stato e di conseguenza non hanno rapporti ufficiali con la Cina. Una tensione decennale. È quella che si frappone fra Cina e Taiwan. (Vanity Fair Italia)

Bisogna necessariamente risalire alla Seconda Guerra Mondiale nella quale la Cina, alleata degli Stati Uniti, conduceva una guerra di difesa nei confronti del Giappone. La questio si trascinò per molti anni fino al 1972, allorquando il presidente USA Nixon, recandosi in visita ufficiale presso la Cina di Mao riconosceva la titolarità giuridica della Cina continentale. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Ansa. Ragioni politiche, storiche e culturali spingono Pechino a continuare a considerare Taiwan come parte della Repubblica Popolare Cinese. La maggior parte delle potenze mondiali - tra cui Stati Uniti e Ue - ancora oggi non la riconosce come indipendente. (Sky Tg24 )

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