Femminicidio di via Patti, l'omicida prima ha tentato di strangolarla poi l'ha stuprata quando era priva di sensi

Femminicidio di via Patti, l'omicida prima ha tentato di strangolarla poi l'ha stuprata quando era priva di sensi
La Gazzetta di Reggio INTERNO

Leggi anche Femminicidio di via Patti, «Il papà accudirà il figlio.

Il gip ha replicato: «Si ritiene che qualsiasi accertamento non possa certo corrispondere a un errore ma anzi è funzionale ad evitare tale errore»

Del resto nel dispositivo il giudice ha mostrato di aver valutato con grande attenzione, distinguendo i vari aspetti in punta di diritto.

Inoltre ha lasciato il coltello utilizzato per uccidere a fianco della vittima, comportamento coerente con la successiva e abbondante confessione». (La Gazzetta di Reggio)

La notizia riportata su altri giornali

L’esame inizierà giovedì: potrebbe durare più giorni poiché il pm Pantani ha posto due pagine di quesiti su causa di morte, violenza sessuale ed esame tossicologico. La difesa ha rinunciato al consulente di parte, mentre potrebbe richiederlo il legale che tutela il figlio di Cecilia (La Gazzetta di Reggio)

Ma l’ipotesi di reato gli è stata contestata dalla Procura di Reggio Emilia lunedì pomeriggio, ancora prima dello svolgimento dell’autopsia in programma per martedì. Questo è stato agito, invece: Mirko Genco, nella notte tra venerdì e sabato, ha prima strangolato, tramortendola, Juana Cecilia, poi l’ha accoltellata, uccidendola (Corriere della Sera)

A cura di Antonio Palma. Mirko Genco, l’assassino reo confesso di Juana Cecilia Hazana Loayza, ha registrato la voce della 34enne di Reggio Emilia per diversi minuti prima di ucciderla a coltellate in un parco della cittadina emiliana venerdì corso. (Fanpage)

Femminicidio di Reggio, Genco ha registrato tutto sul telefono

«Un giudice non ha poteri di chiaroveggenza, non può sapere ciò che accadrà dopo, stante l'imprevedibilità delle reazioni umane». «Una dinamica - spiega la presidente del Tribunale - identica a ciò che accade in decine e decine di processi per reati analoghi. (il Giornale)

E' quanto emerge dagli atti su Mirko Genco, fermato sabato dai carabinieri di Reggio Emilia, ex compagno della 34enne peruviana che in passato aveva perseguitato. Genco l'ha registrata sin dal momento in cui l'ha raggiunta in un locale. (La Repubblica)

E' quanto emerge dagli atti su Mirko Genco, fermato sabato dai carabinieri di Reggio Emilia, ex compagno della 34enne peruviana che in passato aveva perseguitato. Genco l’ha registrata da quando l’ha raggiunta in un locale: «Volevo tenere la sua voce per ricordo perchè quello sarebbe stato l’ultimo giorno in cui l’avrei vista perchè sua madre non voleva che ci vedessimo», ha detto (Gazzetta di Parma)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr