Bonus fiscali Covid, sequestrati 110 milioni di crediti di imposta

Bonus fiscali Covid, sequestrati 110 milioni di crediti di imposta
Corriere Roma ECONOMIA

Gli esperti del nucleo di polizia economico finanziaria delle Fiamme Gialle stanno eseguendo un sequestro di 110 milioni di euro nei confronti di una società di intermediazione per l’erogazione dei bonus fiscali.

Nei primi mesi del 2021 erano stati acquisiti crediti per 110 milioni da soggetti privi di consistenza imprenditoriale.

Parte di quel bonus immesso sul mercato dalla società di intermediazione è stato addirittura monetizzato (dieci milioni di euro) mediante la cessione a intermediari finanziari

di Ilaria Sacchettoni. (Corriere Roma)

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A mettere in allarme l’Agenzia delle Entrate, però, è stata la disparità fra l’entità del credito rispetto al volume d’affari dei commercianti, fra cui molti extracomunitari titolari di minimarket Secondo quanto emerso dalle indagini, partite da una segnalazione dell’Agenzia delle Entrate grazie ai controlli incrociati, in occasione del primo decreto ristori di aprile 2020, varato dal Governo per aiutare imprese e commercianti in difficoltà, la famiglia Molinaro, originaria di Lamezia Terme, ha creato la società ‘Crescita Italia Srl’, con sede a Roma, che avrebbe ‘rastrellato’ crediti di imposta, del tutto fittizi secondo gli inquirenti, dagli aiuti (fino al 60%) concessi a commercianti e imprese per le spese di affitto. (Zoom24.it)

Con il medesimo decreto sono definite le modalità di monitoraggio e controllo degli aiuti riconosciuti ai sensi delle predette sezioni della citata comunicazione della Commissione europea”. Controlli a tappeto del Fisco per gli aiuti contro il Covid, al setaccio le autodichiarazioni. (Informazione Oggi)

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Secondo quanto emerso dalle indagini, partite da una segnalazione dell’Agenzia delle Entrate grazie ai controlli incrociati, in occasione del primo decreto ristori di aprile 2020, varato dal Governo per aiutare imprese e commercianti in difficoltà, la famiglia Molinaro, originaria di Lamezia Terme, ha creato la società ‘Crescita Italia Srl’, con sede a Roma, che avrebbe ‘rastrellato’ crediti di imposta, del tutto fittizi secondo gli inquirenti, dagli aiuti (fino al 60%) concessi a commercianti e imprese per le spese di affitto. (Zoom24.it)

Secondo gli inquirenti, la società Crescita Italia Srl, creata a Roma nell'agosto 2020 dalla famiglia Molinaro di Lamezia Terme avrebbe acquisito crediti per la cifra posta sotto sequestro oggi da 700 persone diverse, per lo più extracomunitari che gestiscono piccoli supermercati tra Roma e Napoli. (LaC news24)

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