È morto l'ultimo liberatore di Auschwitz

È morto l'ultimo liberatore di Auschwitz
Ticinonline ESTERI

Dushman, aveva 21 anni all'epoca ed era cittadino sovietico.

Ma in un certo senso non sapevo cosa fosse Auschwitz.

Dushman aveva 21 anni quando, a bordo di un carro armato sovietico T-34 che abbatté la recinzione elettrificata, entrò nel campo di concentramento nazista.

Dopo la guerra si era dedicato allo sport, occupando per 36 anni l'incarico di allenatore della squadra femminile di scherma dell'Unione sovietica

avid Dushman, l'ultimo tra i liberatori di Auschwitz ancora in vita, si è spento all'età di 98 anni. (Ticinonline)

Ne parlano anche altre testate

Al termine della guerra ha avuto una lunga carriera come allenatore della squadra sovietica femminile di scherma tra il 1952 ed il 1988 Al termine della guerra ha avuto una lunga carriera come allenatore della squadra sovietica femminile di scherma tra il 1952 ed il 1988 Condividi:. (Sky Tg24 )

David Dushman, l’ultimo liberatore di Auschwitz, è morto a 98 anni nella notte tra venerdì e sabato in un ospedale di Monaco. «Scheletri ovunque» Quel che Dushman vide nel campo di sterminio non l’abbandonò mai: «Scheletri ovunque. (Corriere della Sera)

Lo scorso aprile, proprio in concomitanza con il suo 98esimo compleanno, Dushman è stato nominato membro onorario della comunità israelitica tedesca. Dopo la guerra è stato – per oltre 40 anni – l’allenatore della squadra femminile di scherma dell’Urss. (Fanpage.it)

Germania: morto a 98 anni David Dushman, l'ultimo liberatore di Auschwitz

Dushman, ebreo veterano dell’Armata, dopo la Guerra divenne un eccellente spadaccino olimpionico e poi allenatore come sottolinea il Cio. L’uomo, che all’epoca aveva 21 anni usò il proprio carrarmato per abbattere la recinzione elettrica del campo il 27 gennaio del 1945 (Corriere del Ticino)

È morto David Dushman, 98 anni: l’ultimo liberatore di Auschwitz https://t.co/bab90GBk2N pic.twitter.com/icmzlrlZhk — Corriere della Sera (@Corriere) June 7, 2021. Nelle interviste più recenti, Dushman ha più volte ricordato che né lui né i suoi commilitoni avevano idea di cosa ci fosse in quei terribili luoghi quando vi arrivarono. (TIMgate)

In Germania Dushman ci arrivò dopo la caduta del Muro di Berlino e la dissoluzione dell'Unione sovietica. Lo scorso aprile, proprio in occasione del suo 98esimo compleanno, Dushman è stato nominato membro onorario della comunità israelitica tedesca. (La Stampa)

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