Covid, a Brescia al via i camper nei quartieri per vaccinare gli over 60. Lunghe code di immigrati

Covid, a Brescia al via i camper nei quartieri per vaccinare gli over 60. Lunghe code di immigrati
Approfondimenti:
Corriere della Sera SALUTE

Dopo la delusione dei «vax day» alla Fiera, con una manciata di prenotazioni sulle 50 mila potenziali, si tenta la strada del vaccino (quasi) a domicilio.

Il modello è quello che si sta sperimentando a Milano: un camper farà la spola da un quartiere all’altro per convincere gli «over 60» a vaccinarsi.

Ma la risposta degli operatori, nella maggior parte dei casi, era negativa: i vaccini sono destinati a coloro che risultano senza dimora

Il Comune avrebbe già proposto ad Ats alcuni luoghi strategici, uno per ciascuna delle macro-zone della città, e l’accordo è in via di definizione. (Corriere della Sera)

Su altre fonti

“I sud-sudanesi continuano a fare i conti con l’insicurezza, la violenza, la mancanza di cibo e sistemi scolastici e sanitari in crisi permanente” dice Pal Chang. Pal Chang parla pochi giorni dopo l’anniversario dell’indipendenza. (emergency-live.com)

Le Regioni chiederanno al governo di modificare i parametri di incidenza- con 50 casi ogni 100mila abitanti oggi si va in zona gialla, una situazione che potrebbe coinvolgere Sicilia e Sardegna. (VNews24)

– ROMA, 21 LUG – “Anche i bambini adolescenti senza. malattie pregresse sono a rischio di ospedalizzazione a causa. del Covid, quindi necessitano di essere protetti dalla. vaccinazione”. (Corriere Quotidiano)

Vaccini e personale scolastico: ancora nessuna dose per quasi 21mila dipendenti in regione

Una percentuale ancora lontana dalla “copertura totale”, raggiunta solo da Campania, Friuli-Venezia Giulia e molto vicina in Molise (0,19% senza dose), ma distante anche dalle quote delle prime tre regioni posizionate in cima alla graduatoria, a partire dalla Sicilia (43,24%), seguita dalla provincia autonoma di Bolzano (38,17%) e dalla Liguria (34,77%). (RavennaToday)

Ieri si sono registrati 45 casi, mai così tanti dal 10 giugno (erano 46). In testa c’è il capoluogo, che passa dai due nuovi contagi di lunedì ai 15 di ieri. (Corriere della Sera)

Una percentuale ancora lontana dalla “copertura totale”, raggiunta solo da Campania, Friuli-Venezia Giulia e molto vicina in Molise (0,19% senza dose), ma distante anche dalle quote delle prime tre regioni posizionate in cima alla graduatoria, a partire dalla Sicilia (43,24%), seguita dalla provincia autonoma di Bolzano (38,17%) e dalla Liguria (34,77%). (CesenaToday)

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