Covid, il governo ci ripensa: torna il distanziamento sui treni

Covid, il governo ci ripensa: torna il distanziamento sui treni
Virgilio Notizie Virgilio Notizie (Interno)

Troppo poco, per il ministro Speranza: “Sono molto preoccupato perché comportamenti e decisioni sbagliate possano vanificare i sacrifici fatti dagli italiani nei mesi dell’emergenza”.

Parola di Walter Ricciardi, consigliere del ministro Speranza: “Proprio il distanziamento contribuisce alla sicurezza di questo mezzo di trasporto, che diventerebbe altrimenti insicuro”.

Su altri giornali

"È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora. (San Marino Rtv)

Sui treni prudenza fra i passeggeri. E già stamattina i passeggeri delle lunghe percorrenze erano partiti senza distanziamento. Speranza: «No all’allentamento delle misure sui treni». (Il Sole 24 ORE)

"È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora - spiega il ministro - Non possiamo permetterci di abbassare il livello di attenzione e cautela. Ferrovie: Speranza firma ordinanza sull'obbligo di distanziamento sui treni. (Ferrovie.info)

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza che ribadisce l’obbligo di distanziamento sociale pari ad almeno un metro e di indossare la mascherina su tutti i treni, compresi quelli a lunga percorrenza come Frecciargento e Frecciarossa di Trenitalia e Italo. (Yahoo Notizie)

Materialmente la sperimentazione sarà condotta allo Spallanzani di Roma, reparto malattie infettive, oltre che al Centro ricerche cliniche di Verona. E' giusto – aggiunge poi – che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora. (San Marino Rtv)

Tra i primi ad esprimere parere contrario sulla questione c’è stato Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore della Sanità e membro del Comitato tecnico scientifico. Già questa mattina la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, aveva inviato una lettera alle compagnie per “tornare alle misure precedenti”. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr