Woody Allen, «Ogni set è una sofferenza, io non ho mai fatto un capolavoro»

Woody Allen, «Ogni set è una sofferenza, io non ho mai fatto un capolavoro»
Corriere della Sera CULTURA E SPETTACOLO

DIO «Anche in questo film parlo di Dio: cosa gli chiederei se lo avessi ora davanti a me.

Ma i Festival, incontrare gente appassionata di cinema e discuterne, sono magnifiche esperienze».

«Sono molto pessimista, ma lo ero già prima della pandemia, le sale chiudevano una dopo l’altra.

Le decisioni dipendono da chi ci mette soldi, qui sono stati i finanziatori a decidere che lo girassi in Europa

IN USA «Penso che uscirà negli Stati Uniti, abbiamo ricevuto delle offerte, sia per le sale che per lo streaming. (Corriere della Sera)

La notizia riportata su altri giornali

La pandemia è stato un evento tragico, ma in termini di abitudini di vita, scrivendo, non ho subito cambiamenti radicali. Non è molto cambiata la vita quotidiana di Woody Allen, durante i lunghi mesi di pandemia. (ComingSoon.it)

Tra le nuove proposte, che timidamente stanno affacciandosi a questo nuovo (ma al tempo stesso delicatissimo) capitolo della distribuzione cinematografica nostrana, troviamo anche Rifkin’s Festival, l’ultima fatica di Woody Allen (Tom's Hardware Italia)

«Il prossimo verrà girato a Parigi», annuncia Woody in collegamento dal salotto della sua casa di New York. Ma sono fiero di aver sempre fatto il massimo sforzo e di aver avuto una libertà creativa totale (ilmessaggero.it)

Woody Allen ci parla di Rifkin’s Festival e la sua carriera: “Nei film serve che le cose vadano male”

Il nuovo film di Woody Allen è la storia di un professore di cinema che segue la moglie al festival di San Sebastian, in Spagna. Di nuovo in coppia con il direttore della fotografia Vittorio Storaro, Woody Allen è capace di raccontare in un film un’intera città, cioè San Sebastian. (Wired.it)

Un film, proprio per questo, che a vederlo ti sazi e ti strazi moltissimo, t’intenerisci e t’immalinconisci, esulti e caragni. Louis nel film si chiama Philippe come suo padre, ultimo erede vivente dell’Onda che ha cambiato il cinema. (Rolling Stone Italia)

Abbiamo fatto diversi film insieme da allora e ogni qualvolta ne ho la possibilità gli offro di lavorare con me. Nel resto del mondo invece ha incassato 22 milioni di dollari]. (BadTaste.it)

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