A scuola in estate? 8 studenti su 10 dicono no. Bocciato il piano ministeriale

A scuola in estate? 8 studenti su 10 dicono no. Bocciato il piano ministeriale
Calabria 7 INTERNO

Al sud circa l’85% dei ragazzi vorrebbe godersi l’estate e lasciarsi alle spalle questo anno scolastico fatto di lezioni al computer e poche certezze.

Nonostante non si tratterebbe di una vera e propria scuola ma solo attività volta all’orientamento, a laboratori e alla socializzazione 8 studenti su 10 dicono di no.

A scuola in estate?

I ragazzi sembrano appoggiati anche dalle famiglie, 7 genitori su 10 sarebbero contrari

Il piano ufficializzato dal ministero dell’Istruzione che vorrebbe le scuole aperte anche in estate non ha l’appoggio di studenti, docenti e genitori. (Calabria 7)

Su altre testate

«La scuola, ben oltre l’orario di lavoro, ha mantenuto i contatti con il Dpi e le famiglie, ma non ha titolo per modificare i provvedimenti di Asugi– precisa la dirigente – (Messaggero Veneto)

Ecco che gli istituti si inventano nuovi modi per consentire ai ragazzi e alle loro famiglie di conoscere la scuola. L’evento Mystery Box è stato sviluppato dalle studentesse e dagli studenti del terzo anno della sezione turismo, all’interno del loro progetto semestrale. (Ticinonline)

A meno che non arrivino entro l’estate nuovi investimenti, nuove aule, nuovi insegnanti e, appunto, nuovi autobus. Abbassando a venti il numero medio di studenti per classe, garantiremmo una scuola migliore oltre che più sicura (il Resto del Carlino)

"I ragazzi hanno bisogno di riposo No alla scuola come parcheggio"

Non sono così drastica, possiamo studiare insieme soluzioni che facciano bene a tutti, ai ragazzi per primi" Una scuola che si fa ponte, da qui al prossimo settembre, per un’estate diversa. (il Resto del Carlino)

Nuova ordinanza della Regione: quarantena per gli studenti ridotta da 14 a 10 giorni. Aggiornate le regole da rispettare in caso di positività in classe. Quarantena fissata a 10 giorni per gli studenti con tampone negativo, considerati sempre contatti stretti dei propri compagni di classe, mentre per gli insegnanti che hanno rispettato le misure anti-Covid di fronte a un caso di positività in aula è sufficiente un tampone molecolare negativo per poter tornare in cattedra. (Ravenna e Dintorni)

Nelle grandi città la scuola in estate può avere anche una importante funzione sociale, ma nei nostri territori la cosa è ben diversa. Continua a far discutere laproposta del ministro dell’Istruzione di prorogare in estate le lezioni scolastiche. (il Resto del Carlino)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr