Chi era Fausto Gresini: carriera e aneddoti

Chi era Fausto Gresini: carriera e aneddoti
Per saperne di più:
il Resto del Carlino SPORT

Tanti gli aneddoti in pista e nel paddock in una vita trascorsa sempre con il sorriso sul viso.

"Fausto era il più giovane di una schiera di piloti imolesi davvero talentuosi – prosegue Ghini -.

Celebri le sue grigliate ed i suoi festeggiamenti, tra box ed hospitality, dopo ogni successo dei piloti della Gresini Racing

I campioni del motociclismo mondiale duellano in riva al Santerno e tra i giovani che accalcano festanti il prato della curva della Tosa c’è anche Fausto Gresini, morto oggi a 60 anni dopo aver lottato due mesi in ospedale contro il Covid. (il Resto del Carlino)

Su altri giornali

A partire dalla federazione MotoGP, che, traducendo dall'inglese, ha definito Gresini “una figura leggendaria e universalmente popolare, il cui impatto sullo sport non sarà mai dimenticato”, e dallo Sky Racing Team VR46 di Valentino Rossi, “rattristato e senza parole nell'apprendere della morte di Fausto Gresini” (il Resto del Carlino)

23 Febbraio 2021. La promessa di Aleix Espargaró. Continua a sorridere in cielo, Fausto! (Sportal)

La città natale di Fausto Gresini si sta dando da fare per ricordare l'ex pilota deceduto nella mattinata di martedì 23 febbraio. “La Città di Imola e tutto il mondo del Motorsport piangono Fausto Gresini. (Fanpage)

Aleix Espargaró fa una promessa a Fausto Gresini

L’anno successivo, nella prima stagione completa in 125cc, arriva il primo podio ad Anderstorp, nel 1984 ecco anche la prima vittoria in gara sempre sul tracciato svedese. Nel video una carrellata di immagini della sua lunga ed intensa carriera. (Corse di Moto)

Inoltre ottenne 44 successi in altrettanti Gran Premi. Roberto Pontiroli Gobbi. La Garelli 125 con cui Fausto Gresini vinse due titoli mondiali nel 1985 e 1987 (nel 1986 lo vinse invece Luca Cadalora) è una delle moto italiane più gloriose degli Anni 80 in cui, di fatto, vinse tutto quello che c’era da vincere. (La Gazzetta dello Sport)

Gli infortuni non lo risparmiarono, ma arrivò altre due volte secondo in generale, nel 1991 dietro al compagno di squadra Capirossi e nel 1992. Correva per lui, con la Honda, Marco Simoncelli, quando morì nel 2011 a Sepang. (La Repubblica)

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