Lotta al covid, la terza dose dopo cinque mesi: anche in Romagna arriverà l'sms

Lotta al covid, la terza dose dopo cinque mesi: anche in Romagna arriverà l'sms
ForlìToday INTERNO

Indipendentemente dal vaccino utilizzato per il primo ciclo, per il richiamo saranno sempre utilizzati vaccini a m-Rna, cioè Moderna o Pfizer, a seconda della disponibilità

Per evitare rallentamenti nella somministrazione del siero anti-covid e disagi alla popolazione, soprattutto a chi è in attesa della dose già prenotata, in linea con le ultime indicazioni ministeriali e regionali, l'Ausl Romagna dà il via alla chiamata attiva dei cittadini. (ForlìToday)

Su altre fonti

Dal 1^ dicembre, in Italia, anche i cittadini dai 18 anni in su potranno prenotare e ricevere la terza dose del vaccino anti covid, se sono trascorsi almeno 5 mesi dalla seconda dose. (Radiogold)

Dosaggio terza dose, quale sarà? Terza dose vaccino Covid. (InfermieristicaMente)

Rimangono comunque attive per i cittadini le possibilità di prenotare anche attraverso i Cup, Cuptel e Fascicolo sanitario elettronico Gli sms saranno inviati in maniera progressiva, indicativamente a partire da chi ha completato da più tempo (e comunque tassativamente da almeno 5 mesi) il ciclo primario. (AltaRimini)

Vaccini, a partire dall'1 dicembre terza dose mRna a over 18 dopo 5 mesi

Sostanzialmente si è visto che l’immunità conferita da questa terza dose seppure anticipata è altrettanto robusta come quella dopo sei mesi. Terza dose anticipata e vaccino ai bambini: gli effetti collaterali sono gli stessi che abbiamo imparato a conoscere con le prime due dosi? (Ok Salute e Benessere)

Il messaggio conterrà già data, orario e luogo di prenotazione della seduta vaccinale e indicherà anche come richiedere il cambio o la disdetta della prenotazione già fissata attraverso Cup, Cuptel o inviando un messaggio Whatsapp al numero indicato. (RavennaToday)

La dose booster è prevista nei dosaggi «allo scopo autorizzati (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax)» Pubblicità. La circolare fa riferimento ad una nota congiunta di Ministero della Salute, Consiglio superiore di sanità CSS, AIFA e ISS. (La Sicilia)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr