Marilyn Monroe, 60 anni fa la morte della bionda che fece sognare il mondo

Marilyn Monroe, 60 anni fa la morte della bionda che fece sognare il mondo
ilmattino.it CULTURA E SPETTACOLO

Perché a travestirsi sono buoni tutti, ad essere Marilyn è riuscita solo Norma Jeane

Sessant'anni fa moriva sola, disperata nella sua casa di Los Angeles, la bionda che aveva fatto sognare il mondo.

«Ho interpretato Marilyn Monroe, Marilyn Monroe, Marilyn Monroe.

La celebrità aveva reso Marilyn la donna più famosa del suo tempo e Norma Jeane la più misconosciuta.

Lacerata da un destino feroce nella sua apparente luminosità, ferita a morte proprio da tutto ciò che l'aveva resa unica: «Ho interpretato Marilyn Monroe, Marilyn Monroe, Marilyn Monroe. (ilmattino.it)

La notizia riportata su altre testate

Un mistero non ancora risolto. Dopo il funerale Marilyn Monroe venne sepolta nel Westwood Village Memorial Park Cemetery, a Westwood, un quartiere di Los Angeles (Style - Moda Uomo del Corriere della Sera)

Marilyn e la sua morte vanno integrati in un periodo storico molto particolare. Marilyn, nella sua fragilità e col suo fascino, ne fu involontaria testimonial: prima della morte dei Kennedy, prima dell’attentato a Martin Luther King, il suo presunto suicidio ha rappresentato per molte persone un grande interrogativo. (ilGiornale.it)

Il mistero della sua morte. Alle prime ore del mattino di domenica 5 agosto 1962, la polizia arriva di corsa in una villa di Los Angeles, la villa di Marilyn. Marilyn Monroe, storia di un mito intramontabile. (Radio Capital)

Marilyn Monroe, nel cuore di una bionda

Il mistero dell'ultima telefonata. Tornando alle circostanze della morte, l'ultima telefonata con Peter Lawford, che di John Fitzgerald Kennedy era il cognato, poche ore prima di morire infittisce il mistero attorno a un evento sul quale non c'è mai stata certezza. (Tiscali)

Come lei nessun'altra mai. Sarà per questo che tutte coloro che hanno provato a farla rivivere sullo schermo non sono riuscite neppure lontanamente ad avvicinarsi alla magia che illuminava il volto e il corpo della «bellissima bambina»? (Style - Moda Uomo del Corriere della Sera)

Per Oates, Marilyn Monroe è un po’ la Emma Bovary di Hollywood. Il nome Marilyn Monroe – che non hai mai particolarmente amato – le verrà imposto da Ben Lyon, un produttore della 20th Century Fox, convinto che l’allitterazione delle M le avrebbe portato fortuna. (Vanity Fair Italia)

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