Calcioscommesse, Beppe Signori assolto con formula piena: "Giustizia è fatta"

Calcioscommesse, Beppe Signori assolto con formula piena: Giustizia è fatta
La Repubblica SPORT

“Dopo dieci anni è finita, anche se io e il mio avvocato non avevamo mai avuto dubbi sulla mia innocenza.

E’ una prima vittoria, spero che ne arrivino altre”.

Sono le parole pronunciate oggi, 23 febbraio, alla Libertà di Piacenza da Beppe Signori fuori dal Tribunale.

Signori: "Mai truccate le partite" 15 Dicembre 2020. il processo a carico di Signori s'è concluso con un’assoluzione piena

Calcioscommesse, Signori accusato anche di riciclaggio 20 Aprile 2016 Calcioscommesse, reato prescritto. (La Repubblica)

Su altre fonti

Ora lui e il suo avvocato, Patrizia Brandi, lavoreranno per ottenere la riabilitazione completa dal mondo sportivo, dopo la radiazione nel 2012. “Diciamo che è stata fatta giustizia almeno parziale perché comunque questi anni non me li restituirà nessuno”, ha poi concluso Signori (Tuttobolognaweb)

L’ex attaccante aveva rinunciato alla prescrizione, contrariamente a quanto aveva deciso di fare nel procedimento principale di Cremona chiuso nel dicembre scorso Imputato in uno dei filoni dell’inchiesta sul calcioscommesse aperta all’inizio dalla procura di Cremona, Signori è stato assolto perché il fatto non sussiste. (AreaNapoli.it)

Nello scorso dicembre il tribunale di Cremona aveva dichiarato prescritto un altro procedimento nei confronti dai cinque imputati, tra cui lo stesso Signori. È un bene per lui e per il calcio questa sentenza. (FoggiaToday)

Calcioscommesse, Beppe Signori assolto: “Dopo 10 anni è finita. Vittoria nettissima”

Dopo anni di indagini, misteri e dubbi per Beppe Signori, l’incubo è finito. Beppe Signori è innocente. (Virgilio Sport)

Spero che arrivino altre vittorie in futuro» Si tratta di una rivincita e speriamo che sia solo la prima di una lunga serie. (Padova Goal)

Imputato in uno dei filoni dell’inchiesta sul calcioscommesse aperta all’inizio dalla procura di Cremona, Signori è stato assolto perché il fatto non sussiste. L’ex attaccante aveva rinunciato alla prescrizione, contrariamente a quanto aveva deciso di fare nel procedimento principale di Cremona chiuso nel dicembre scorso. (Il Fatto Quotidiano)

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