Hackeraggio dell'oleodotto Colonial Pipeline: e se succedesse in Europa?

Sky Tg24 ECONOMIA

Guarda il video di Sky TG24 Business. L'hackeraggio dell'oleodotto Colonial Pipeline che fornisce carburante all'intera East Coast americana attraverso i suoi quasi 9mila chilometri ha messo in ginocchio l'infrastruttura energetica degli Stati Uniti.

Ha fornito una risposta a questa domanda Lorenzo Parola, avvocato esperto di temi energetici e partner Herbert Smith Freehills, ospite a Sky TG24 Business. (Sky Tg24 )

La notizia riportata su altri media

Colonial Pipeline ha dovuto interrompere la distribuzione del carburante lungo le quattro linee principali dell’oleodotto che attraversa gli Stati Uniti dal Texas al New Jersey. Si spera quindi che Colonial Pipeline possa ricevere le chiavi per decifrare i file senza pagare il riscatto (Punto Informatico)

L’attacco informatico di venerdì ha colpito nel segno, dunque, facendo malissimo Colonial Pipeline, l’attacco hacker ha fatto centro: Biden dichiara lo stato di emergenza. I prezzi del petrolio, in primis, sono ancora in rialzo da quando l’attacco hacker ha messo in ginocchio un oleodotto di circa 8550 km, capace di offrire fornitura all’intera East Coast del paese, ora totalmente bloccata: i future sul greggio Wti avanzano dello 0,82% a 65,43 dollari al barile, quelli sul Brent dello 0,86% a 68,88 dollari. (Computer Magazine)

Il Colonial Pipeline, il più importante oleodotto per il trasporto di prodotti petroliferi raffinati degli Stati Uniti, è sotto attacco da Venerdì scorso. E, ciononostante, allo stato attuale, discernere tra un attacco interno e un attacco esterno - distinguere un amico da un nemico – sarebbe comunque difficile, se non impossibile (L'AntiDiplomatico)

"Gli attaccanti di Colonial Pipeline non sono dei cyberterroristi, almeno così sembra, è un gruppo che ha attaccato per ottenere un riscatto. Reuters ha riferito che potrebbe essere stato messo a segno da 'Darksidè, una banda criminale cibernetica (AGI - Agenzia Italia)

Se così fosse è comunque lecito attendersi un alto livello di sofisticazione del software e un impegnativo lavoro per neutralizzarne l’effetto. Sono in funzione alcune linee alternative ma non in grado di sostituire pienamente la condotta principale. (Il Fatto Quotidiano)

DarkSide dietro l’attacco cyber. Secondo le prime informazioni dietro al tentativo della cyber estorsione che ha condotto al blocco delle operazioni del Colonial pipeline vi sarebbe un’organizzazione nota come DarkSide La risposta è affermativa e la conferma arriva dall’ultimo attacco avvenuto contro il Colonial Pipeline, il più importante oleodotto che trasporta il carburante verso le città della costa orientale americana. (InsideOver)

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