Funivia Mottarone, "Il piccolo Eitan rapito dal nonno"

Funivia Mottarone, Il piccolo Eitan rapito dal nonno
QUOTIDIANO NAZIONALE INTERNO

Purtroppo dopo la tragedia Eitan è finito, a suo malgrado, al centro di una battaglia per la custodia legale.

No, non avevamo scelta". Il piccolo Eitan nella cabina: l'ultima foto prima della tragedia. Sommario. Il piccolo nell'incidente perse entrambi i genitori, il fratellino e i bisnonni che erano venuti a trovarlo in Italia.

Il nonno avrebbe dovuto riportare Eitan ad Aya intorno alle 18:30, cosa che non è avvenuta. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

La notizia riportata su altri media

Il sindaco di Pavia: «Eitan era felice, non aveva più incubi». «Eitan era tornato sereno, la scorsa settimana era contento di frequentare la prescuola. Or Nirko - che ha parlato alla radio subito dopo Etty Peleg, intervistata dalla stessa emittente - ha poi aggiunto di «non credere che Eitan arrivi a comprendere di essere stato stato rapito. (ilmattino.it)

Aya Biran, la zia affidataria di Eitan, 6 anni, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, ha deciso di parlare con i giornalisti davanti alla villetta di Travacò (Pavia) dove ha accolto il nipote, dopo la tragedia e dove il piccolo viveva con le cuginette di 6 e 7 anni. (Repubblica TV)

E ora il nonno ha interrotto i contatti con Aya” Amos Dor, amico intimo di Aya Biran, la zia di Eitan ha raccontato a N12: “Questa mattina il nonno è venuto a trovare Eitan, una visita concordata e organizzata in anticipo. (L'HuffPost)

Funivia Mottarone, "il piccolo Eitan portato in Israele dal nonno"

Armando Simbari, legale della zia del piccolo Eitan, esprime grande preoccupazione per il rapimento del bambino: “È stato confermato che si trova in Israele. Battaglia per l’affidamento di Eitan. Qualche mese dopo la strage, però, la famiglia della mamma di Eitan che vive ancora in Israele ha cominciato una battaglia legale per ottenere l’affidamento del bambino. (Inews24)

A un certo punto, richiamati da un discutibile gusto del brivido, hanno deciso di violare i sigilli che delimitano l'area posta sotto sequestro e accedere alla zona che circonda la cabina caduta nell’incidente del 23 maggio. (Prima la Martesana)

Il nonno però non è tornato e ha interrotto i contatti con la zia di Eitan, finché non ha mandato un messaggio: "Eitan è tornato a casa'' Il nonno Shmuel Peleg era venuto a trovare il nipote ma avrebbe dovuto riportare Eitan a Aya Biram, la zia che è anche tutrice del bambino. (Adnkronos)

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