Nuovo decreto covid, stop spostamenti tra regioni per un mese

Nuovo decreto covid, stop spostamenti tra regioni per un mese
Adnkronos INTERNO

Nel cdm l'unico provvedimento sarà proprio il prolungamento dello stop agli spostamenti tra Regioni.

I 6 punti delle regioni. Regioni e province autonome hanno evidenziato l'importanza di 6 punti, consegnando un documento con le proposte al governo in vista del varo del nuovo decreto covid e del nuovo dpcm.

In zona arancione e zona rossa, chiusura 7 giorni su 7: l'asporto per i bar è consentito fino alle ore 18

La misura sarà applicata a tutte le regioni, a prescindere dalla collocazione in zona rossa, zona arancione e zona gialla. (Adnkronos)

La notizia riportata su altri giornali

Il nuovo decreto oggi sugli spostamenti tra regioni e il primo Dpcm del governo Draghi. In questo modo si ottiene una classificazione che lega la riapertura delle attività agli indici di circolazione del Covid. (PisaToday)

Lo avrebbe detto proprio Speranza nell’incontro con le Regioni. La scuola. Riguardo alla scuola, nella bozza del documento si legge che nel quadro della “situazione epidemiologica generale e territoriale, sarebbe necessario qualificare l’attività scolastica (al pari delle altre attività) con un’apposita numerazione di rischio (l'Immediato)

È questa la bozza presentata dalle Regioni al governo nella videoconferenza fissata col neo ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini per discutere delle prossime mosse dell’esecutivo Draghi alla vigilia del Consiglio dei ministri previsto lunedì mattina. (Il Riformista)

Nuovo decreto covid, proposta Regioni a governo: ecco 6 punti

Quello di domani infatti sarà una riunione che darà il via libera solo alla proroga dello stop della mobilità, 21 febbraio 2021 a. a. a. Il ministro Maria Stella Gelmini, ha anticipato alle Regioni la proroga dello stop agli spostamenti tra regioni è di 30 giorni. (Corriere dell'Umbria)

Il presidente del consiglio Mario Draghi ha convocato un incontro con i governatori delle Regioni per discutere le misure del decreto legge contenente “ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”, che dovrà essere approvato nel Consiglio dei Ministri di domattina (lunedì 22 febbraio), ma anche per iniziare a prendere in considerazione le norme del nuovo Dpcm che sostituirà quello in scadenza il 5 marzo. (Livingcesenatico)

In ogni caso, è necessario che i nuovi e più snelli meccanismi vedano una definizione più chiara da parte di CTS e dell’ISS. Si ritiene, inoltre, necessario anche cogliere l’occasione per valutare il riposizionamento sul piano industriale delle aziende produttrici sia per l'Europa sia per l'Italia. (Adnkronos)

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