Anche l'Italia in rete europea test clinici contro varianti

Anche l'Italia in rete europea test clinici contro varianti
Il Messaggero ESTERI

L'Italia fa parte del "Vaccelerate", il network di sedici Paesi Ue e cinque non Ue cui Israele e Svizzera, per i test clinici sui vaccini anti-Covid.

Vaccelerate è stato lanciato oggi come parte del piano contro le varianti della Commissione europea per garantire una rete di siti di sperimentazione dei vaccini (di solito ospedali) subito disponibili in tutta Europa.

Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio, 16:26

Il network coprirà sperimentazioni cliniche di candidati vaccini nuovi o adattati alle nuove varianti. (Il Messaggero)

La notizia riportata su altre testate

Una strategia d'emergenza che sarà affidata ad un ente ad hoc, "Hera" , con una dotazione iniziale di 200 milioni di euro (TG La7)

"Mi assumo l'impegno di fare il massimo per raggiungere questo obiettivo", ha assicurato, restando comunque prudente: "In un'impresa - ha detto - non si è mai sicuri al 100%". (Il Messaggero)

Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio, 16:26 Vaccelerate è stato lanciato oggi come parte del piano contro le varianti della Commissione europea per garantire una rete di siti di sperimentazione dei vaccini (di solito ospedali) subito disponibili in tutta Europa. (Il Messaggero)

Migranti, l’Europa non impara dagli errori del passato: un fallimento totale

Oltre alle donne le vittime di violenza sono molto spesso i giovani, le minoranze etniche, la comunità LGBTI e le persone con disabilità. Parte da questo dato il sondaggio dell'Agenzia UE per i diritti fondamentali (Fra), condotto nel 2019 su 35 mila cittadini adulti degli Stati membri, Macedonia del Nord e Regno Unito. (Rai News)

Ci sono paesi che restano dentro solo perche' comandano (Francia e Germania), paesi che sembrano stare dentro solo per evidenziare i problemi italici (Nederland, Austria. Commenti sull'opportunità del governo di solidarietà nazionale, oppure sull'accozzaglia dei contrari al potere, ne leggo ogni giorno. (Corriere della Sera)

Con una conferma sostanziale delle politiche di esternalizzazione delle frontiere attuate sino ad oggi da Italia e Europa Solo un terzo dei 160.000 ricollocamenti da Italia e Grecia, concordati in sede Ue, ha avuto luogo nel triennio 2015-2017. (Il Fatto Quotidiano)

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