Covid-19, Cina: 20 nuovi casi locali nel Fujian nella giornata di ieri 11 settembre

Covid-19, Cina: 20 nuovi casi locali nel Fujian nella giornata di ieri 11 settembre
Radio Cina Internazionale ESTERI

Nelle 24 ore dell’11 settembre sull'intero territorio della Cina, ad eccezione di Taiwan, Hong Kong e Macao, è stata segnalata la presenza di 46 nuovi casi di Covid-19.

Non sono stati segnalati nuovi casi di decesso né di sospetto contagio

26 di questi casi sono stati importati dall’estero (11 nello Yunnan, 6 nel Guangdong, 3 a Shanghai, 2 nella Mongolia interna, 1 a Tianjin, 1 nel Liaoning, 1 nel Fujian e 1 nello Henan; di questi, 4 (3 nel Guangdong e 1 nel Fujian) sono asintomatici; dei 46 totali, 20 sono invece casi locali (tutti nel Fujian, tra cui 19 di Putian e 1 di Quanzhou). (Radio Cina Internazionale)

La notizia riportata su altre testate

Nell’arco delle 24 ore del 12 settembre, in tutto il territorio cinese ad eccezione di Hong Kong, Macao e Taiwan, sono stati segnalati 27 nuovi casi di contagio da Covid-19 importati dall’estero(17 nello Yunnan, 5 a Shanghai, 3 nel Guangdong, 1 nel Sichuan e 1 nello Shaanxi). (Radio Cina Internazionale)

A Xianmen, sede di numerose aziende di componenti di elettronica, come ABB Ltd. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, ai cittadini è vietato uscire di casa se non in circostanze eccezionali e sono chiuse tutte le attività per il tempo libero nel tentativo di frenare l'aumenti dei contagi provocato dalla diffusione della variante Delta. (Adnkronos)

Lo ha reso noto oggi l’emittente nazionale “Cctv”, secondo cui la situazione del coronavirus nella città di Putian è “grave e complessa” ed è “molto probabile che emergano nuovi casi nelle comunità, nelle scuole e nelle fabbriche”. (NovaNews)

Covid: Cina, nuovo focolaio di variante Delta nel Fujian PECHINO

Il focolaio è partito in una scuola della provincia frequentata dai figli del primo paziente, Lin Moujie, risultato positivo al ritorno da un viagg. Continua a leggere l’articolo (Itaca Notizie)

I funzionari sanitari ritengono che possa essere questa l'origine dell'ultimo focolaio, in una regione che è un ricco polo produttivo di scarpe da ginnastica, abbigliamento e componenti di elettronica. (RagusaNews)

L’uomo è arrivato a Xiamen, un importante centro costiero del Fujian, il 4 agosto, dove ha trascorso 14 giorni di quarantena obbligatoria in hotel. La severa quarantena cinese non basta. Le restrizioni alle frontiere cinesi e i requisiti di quarantena obbligatoria per gli arrivi all’estero sono tra i più severi al mondo (Newsby)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr