Coronavirus, l’Ue riapre le frontiere a 15 Paesi: c’è anche la Cina, esclusi gli Usa. FOTO

Coronavirus, l’Ue riapre le frontiere a 15 Paesi: c’è anche la Cina, esclusi gli Usa. FOTO
Sky Tg24 Sky Tg24 (Esteri)

Restano invece fuori dall'elenco gli Stati Uniti, primo Paese al mondo per numero di contagi e dove la situazione della pandemia rimane ancora preoccupante. TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS IN DIRETTA

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Il Regno Unito non è stato interessato dalle restrizioni ai viaggi deciso dalla Ue a marzo. A Bruxelles è stato questo l'esito del voto dei Paesi membri sulle raccomandazioni e sulla lista. (Quotidiano.net)

(Fotogramma). Gli Stati membri dell'Ue dovrebbero riaprire i confini nei confronti di 14 Paesi extra Ue e della Cina, a patto che quest'ultima assicuri la piena reciprocità, a partire da domani. In tutti i casi, le decisioni spettano agli Stati membri: quella del Consiglio è una raccomandazione. (Adnkronos)

Riapertura frontiere Ue: la lista. Nella lista dei Paesi accettati dall’Unione Europea – come già evidenziato – non rientrano Stati Uniti, Brasile e Russia. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà un’ordinanza che stabilisce la riapertura delle nostre frontiere, mantenendo però la quarantena per tutte le persone che arrivano dai Paesi extra-Schengen. (Notizie.it )

La crisi sanitaria scatenata dalla pandemia da COVID-19 e le sue ripercussioni sull'economia globale hanno radicalmente modificato il modo in cui l'opinione pubblica europea percepisce gli Stati Uniti, riferisce il quotidiano inglese The Guardian. (L'AntiDiplomatico)

Va aggiunto che le linee guida stabilite dall’Unione Europea parlerebbero di eccezioni relative a personale lavorativo con comprovati motivi essenziali e che la lista dei Paesi “sicuri” potrà essere aggiornata di momento in momento. (SpazioCiclismo)

Via libera, quindi, all’arrivo da 15 Paesi extra Europa. La novità sarà attivata da mercoledì 1° luglio e riguarderà gli Stati extra UE che i 27 membri hanno considerato più sicuri dal punto di vista dell’epidemia. (Money.it)

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