Tlc, l’appello dei ceo europei (Italia esclusa): “Anche le big tech devono realizzare le nuove reti”

CorCom ECONOMIA

Per raggiungere queste ambizioni condivise i big delle Tlc chiedono interventi in tre aree chiave.

“Siamo pronti ad aiutare le istituzioni a plasmare ulteriormente un ambiente politico che acceleri la digitalizzazione a vantaggio di tutti i cittadini e le imprese europee”. I ceo firmatari. Thomas Arnoldner, ceo Telekom Austria. Nikolai Andreev, ceo Vivacom. Guillaume Boutin, ceo Gruppo Proximus. Sigve Brekke, presidente e ceo Gruppo Telenor (CorCom)

Su altri giornali

In Italia Iliad, TIM, Vodafone e WindTre hanno pagato allo Stato oltre 6,5 miliardi di euro nel 2018. Vengono inoltre criticati i costi richiesti dai singoli governi per la cessione delle frequenze che gli operatori possono usare per la loro rete 5G. (Antenna 3)

Le società di telecomunicazioni europee vogliono che le grandi società tecnologiche statunitensi coprano parte dei costi di espansione della rete in Europa a causa dell’elevato livello di utilizzo. I firmatari includono Telefonica, Orange, KPN, BT Group, Telekom Austria, Vivacom, Proximus, Telenor, Altice Portugal, Telia Company e Swisscom. (Italnews)

Rete 5G: le compagnie europee chiedono supporto a Google, Facebook e Netflix. Gli investimenti nel settore delle telecomunicazioni in Europa sono saliti a 52,5 miliardi di euro (59,4 miliardi di dollari) lo scorso anno, un picco mai raggiunto rispetto agli ultimi sei anni. (Tech Princess)

Come se non bastasse, poi, l’UE ha tolto negli ultimi anni diversi miliardi dai bilanci delle compagnie telefoniche. Netflix YouTube e le altre compagnie che fanno forti utili con questo sistema, secondo le Telco, scaricherebbero i costi dell’infrastruttura sugli operatori telefonici. (Libero Tecnologia)

Considerato che la maggior parte della richiesta di banda e velocità maggiore nasce dai colossi digitali statunitensi, gli amministratori delegati delle compagnie europee hanno richiesto a quest’ultime un supporto negli investimenti. (DR COMMODORE)

La storia esclusiva pubblicata da Reuters traccia una direzione inequivocabile: costa troppo l’infrastruttura 5G, così come tutti la vorrebbero e ce l’hanno decritta. Il motivo: le usano così pesantemente che gli amministratori delegati di Deutsche Telekom, Vodafone e altri 11 provider hanno necessità della loro cooperazione. (igizmo.it)

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