Almeno 212 morti nei disordini in Sudafrica

Almeno 212 morti nei disordini in Sudafrica
Bluewin ESTERI

Le proteste sono scoppiate lo scorso 9 luglio a seguito dell'arresto dell'ex presidente Jacob Zuma, condannato a 15 mesi di carcere per oltraggio alla corte.

Nell'agglomerato di Johannesburg sono stati registrati altri sei decessi, portando il totale a 32, mentre nella provincia di Kwazulu-Natal (Est) – dove sono iniziate le violenze – al precedente bilancio di vittime si sono aggiunti altri 89 morti, portandolo a 180, ha precisato una ministra, Khumbudzo Ntshavheni, in una conferenza stampa. (Bluewin)

Su altre testate

Il ministro della Difesa, Nosiviwe Mapisa-Nqakula, ha dichiarato di voler schierare 25.000 soldati nelle province di KwaZulu-Natal e Gauteng, epicentro delle violenze. Le due principali arterie autostradali sudafricane, compresa la N3 che collega le province di Gauteng e Kwa-Zulu Natal, sono state riaperte e sono completamente operative (EOS Sistemi avanzati scrl)

Le due principali arterie autostradali sudafricane, compresa la N3 che collega le province di Gauteng e Kwa-Zulu Natal, sono state riaperte e sono completamente operative Parlando alla stampa, sullo sfondo di una massiccia presenza militare e di polizia, Ramaphosa ha anche ammesso che avrebbero dovuto agire “più velocemente” di fronte all’ondata di vandalismo scattata dopo l’incarcerazione dell’ex presidente sudafricano Zuma. (L'agone)

Sarebbe iniziato il 7 luglio, la notte in cui l’ex presidente della Repubblica Jacob Zuma è entrato in carcere, e avrebbe come obiettivo la testa di Cyril Ramaphosa, il suo successore. Ci sarebbe un piano dietro le violenze e i saccheggi che hanno travolto il Sudafrica negli ultimi giorni. (la Repubblica)

Disordini e saccheggi «istigati, pianificati e coordinati»

“La situazione nelle due province di Kzn e Gauteng sta gradualmente, ma decisamente, tornando alla normalità“, ha precisato Ntshaveni aggiungendo che ci sono stati finora almeno 2.500 arresti. (Ck12 Giornale)

La miccia che ha fatto esplodere la polveriera Sudafrica – Ad accendere il caos, l’arresto dell’ex presidente Jacob Zuma. Martedì, la fondazione dello stesso Zuma ha dichiarato che le violenze continueranno fino al suo rilascio. (Il Fatto Quotidiano)

Il governo ha detto che uno dei sospetti istigatori è stato arrestato, mentre 11 sono sotto osservazione l presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa ha dichiarato oggi che i disordini e i saccheggi che sconvolgono il paese dalla scorsa settimana sono stati pianificati. (Ticinonline)

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