Usa, Fbi arresta capo “Oath Keepers” per assalto a Capitol Hill

Usa, Fbi arresta capo “Oath Keepers” per assalto a Capitol Hill
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Sky Tg24 ESTERI

"I patrioti devono prendere la situazione nelle proprie mani", scrisse Rhodes quel 6 gennaio in un post sulla piattaforma Signal subito dopo l'inizio dell'assedio al Capitol

L'accusa è di cospirazione Condividi. Stewart Rhodes, il fondatore del gruppo di estrema destra americano Oath Keepers, è stato arrestato dall'Fbi nell'ambito delle indagini sull'assalto al Congresso del 6 gennaio 2020.

È la prima volta che gli inquirenti impegnati nella ricerca della verità sul 6 gennaio di un anno fa e il Dipartimento di giustizia muovono come capo di accusa quello dell'eversione, contestato anche ad altre dieci persone coinvolte nelle indagini. (Sky Tg24 )

Su altri giornali

Chi sono i Guardiani del Giuramento, la milizia armata che ha organizzato l’assalto a Capitol Hill I membri della milizia di estrema destra e pro Trump Oath Keepers accusati di Cospirazione per rovesciare il potere costituito durante l’assalto a Capitol Hill. (Fanpage.it)

Arrestato capo gruppo estrema destra. Intanto, Stewart Rhodes, il fondatore del gruppo di estrema destra americano Oath Keepers, è stato arrestato dall’Fbi nell’ambito delle indagini sull’assalto al Congresso del 6 gennaio 2020. (Il Sole 24 ORE)

Anche se Rhodes nega di essere entrato nel Campidoglio quel giorno, le prove raccolte contro di lui lo vedrebbero al centro di uno sforzo organizzato non solo per introdursi con la (Il Manifesto)

Assalto al congresso USA, Facebook, Twitter, YouTube e Reddit citate in giudizio

Non ci sarebbero prove che anch'egli fosse dentro il palazzo, ma fu sicuramente lui a dare direttive e istruzioni agli uomini del suo gruppo. Svolta nelle indagini sul sanguinoso assalto al Congresso americano del 6 gennaio 2020, costato la vita a cinque persone. (Ticinonline)

"I patrioti devono prendere la situazione nelle proprie mani", scrisse Rhodes quel 6 gennaio in un post sulla piattaforma Signal subito dopo l'inizio dell'assedio al Capitol Doppia svolta nell'inchiesta della commissione del Congresso americano che indaga sul sanguinoso assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2020, costato la vita a cinque persone. (La Repubblica)

Il presidente della Commissione d'indagine, Bennie G. Thompson, afferma che le questioni da chiarire sono fondamentalmente due: Il Congresso americano vuole stabilire eventuali responsabilità delle grandi piattaforme social nell'insurrezione avvenuta poco più di un anno fa, dove un gruppo di seguaci di Donald Trump aveva preso d'assalto il Campidoglio, per fermare la procedura (in effetti poco più che una formalità) in cui si ratificava l'elezione di Joe Biden come nuovo presidente degli Stati Uniti. (HDblog)

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